Sanzioni in arrivo per chi rifiuta pagamenti con Pos

14 Dicembre 2021 | Autore:
Sanzioni in arrivo per chi rifiuta pagamenti con Pos

Non basta rispettare l’obbligo di avere il dispositivo: dal 1° gennaio 2022 chi non lo utilizza pagherà una multa proporzionata al valore di transazione negata.

Finora, c’era l’obbligo di averlo ma non la multa per chi non lo voleva usare. Ora si cambia: sono in arrivo delle sanzioni per chi rifiuta pagamenti con Pos. Lo ha deciso il Governo, che vuole in questo modo fare un altro passo avanti nella lotta all’evasione fiscale.

Il ragionamento dell’Esecutivo è molto semplice: inutile imporre agli esercenti o ai prestatori di servizi uno strumento per i pagamenti tracciabili se poi il consumatore, appena fa cenno di tirar fuori carta di credito o Bancomat, si sente dire che la moneta elettronica non è accettata ed il negoziante, il barista o il professionista la passano liscia. Così, dal 1° gennaio 2022, chi non dispone di Pos o ce l’ha come elemento d’arredo inutilizzato verrà punito con una sanzione amministrativa di 30 euro più il 4% del valore della transazione rifiutata. Per fare qualche esempio: chi non accetta di incassare un caffè da 1 euro con il Bancomat, pagherà 30,04 euro di multa per ogni transazione negata, mentre chi rifiuta il pagamento elettronico di un pasto da 25 euro si vedrà arrivare una sanzione da 31 euro, e così via. Più alto è il valore del bene o del servizio acquistato, più aumenta l’importo della sanzione.

Così facendo, il Governo cerca di dare un senso compiuto all’obbligo del Pos. Finora, infatti, l’esercente è tenuto ad averlo ma non è sanzionato se non lo usa. Il che, ovviamente, legittima chi vuole fare riscuotere in contanti a non utilizzare il dispositivo per i pagamenti elettronici, con il rischio che ci scappi qualche incasso non dichiarato. La sanzione, quindi, viene introdotta con questa logica: ogni obbligo imposto senza una sanzione per chi non lo rispetta è un obbligo inutile. E tanto vale rendere utili le cose inutili. Ci è riuscito questa volta Mario Draghi, dopo che in passato il Governo di Giuseppe Conte provò senza successo a mettere delle sanzioni contro chi rifiuta il Pos.

L’obbligo di accettare i pagamenti elettronici sarà assolto anche quando venga accettata solo una tipologia di carta di debito e almeno un’altra di carta di credito, identificate dal marchio del circuito a cui appartengono. In sostanza, il consumatore deve avere la possibilità di pagare o con carta di credito o con Bancomat o altra carta di debito.

Il giro di vite sui Pos si aggiunge alle sanzioni per l’omessa fatturazione e per il mancato rilascio dello scontrino fiscale.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube