Senza soldi per l’affitto? Paga lo Stato: morosità incolpevole in Gazzetta

15 Luglio 2014
Senza soldi per l’affitto? Paga lo Stato: morosità incolpevole in Gazzetta

Locazioni: in Gazzetta Ufficiale il decreto che attua il nuovo istituto della morosità incolpevole, fondo istituito in favore degli inquilini impossibilitati a pagare il canone.

 

Dopo la proroga degli sfratti e il piano casa, lo Stato corre ancora in soccorso degli inquilini che non hanno i soldi per pagare l’affitto: è stato, infatti, appena pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale [1], il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che attua l’istituto della morosità incolpevole, istituto previsto da una legge del 2013 [2].

Come abbiamo già avuto modo di spiegare in un precedente articolo (leggi “Morosità incolpevole degli inquilini con difficoltà”), in presenza di sei condizioni precise, stabilite dalla legge, il conduttore può chiedere l’intervento di un fondo statale (gestito dai Comuni) per poter adempiere ai propri impegni contrattuali con il padrone di casa. Questi casi sono:

1. licenziamento;

2. accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;

3. cassa integrazione (ordinaria o straordinaria) che comporti una notevole riduzione del reddito;

4. mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;

5. cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate, per causa di forza maggiore o perdita di avviamento in misura consistente;

6. malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

Con il termine “morosità incolpevole la legge, dunque, intende quella condizione di impossibilità sopravvenuta a pagare il canone di locazione, causata da una perdita o da una riduzione consistente della capacità reddituale del nucleo familiare.

I fondi a disposizione

La legge [2] ha istituito un Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli che, per il 2014, avrà una disponibilità di 20 milioni di euro da ripartire, in proporzione al numero di provvedimenti di sfratto per morosità emessi, registrato dal Ministero degli interni al 31 dicembre 2012, per il 30% tra le regioni Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Campania e per il restante 70% tra tutte le regioni e le province autonome.

Le priorità

Gli enti locali provvederanno materialmente ad erogare l’aiuto finanziario per le famiglie in crisi locativa.

Quanto alla priorità nell’assegnazione dei benefici, saranno preferiti:

1. gli inquilini nei cui confronti sia stato emesso provvedimento di rilascio esecutivo per morosità incolpevole, che sottoscrivano con il proprietario dell’alloggio un nuovo contratto a canone concordato;


2. gli inquilini la cui ridotta capacità economica non consenta il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione. In tal caso il comune prevede le modalità per assicurare che il contributo sia versato contestualmente alla consegna dell’immobile;

3. gli inquilini, ai fini del ristoro, anche parziale, del proprietario dell’alloggio, che dimostrino la disponibilità di quest’ultimo a consentire il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile.

È previsto un tetto massimo: il contributo concedibile non potrà superare la somma di 8.000 euro.


note

[1] Gazz. Uff. n. 161 del 14 luglio 2014.

[2] d.l. n. 102/2013.

Autore immagine: 123rf com


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3 Commenti

  1. io pago gni mese l affitto prima in nero e ora 1 anno fa col contratto registratp daalle agenzie delle entrate perche il padrone di casa nn voleva farmelo e ora ho l udienza con il padrone xke dice chesono entrata abusiva e luii mi firmava le ricevute o tre minori e come si fa dai e ora dicono che uscita la legge che nn evalido il contratto denunciato dall inquilino bohh aspetto una vostra risposta cordiali saaluti giovanna

  2. Inviatemi notizie più dettagliate; altrimenti anche io sarò nella stessa situazione grazie.

  3. Buongiorno sono un inquilina morosa da quasi 9 anni.Da circa 4 anni ho perso il lavoro.Ho tirato avanti facendo dei lavori occasionali,ma da Marzo 2014 non sono piu’ riuscita a pagare l’affitto.Ho chiesto aiuto al mio garante,ma anche lui dal 2012 fa’ dei lavori occasionali e da circa un anno ha il contratto a tempo determinato che gli scade a dicembre 2014.Ho saputo da un amica che lo stato ha attivato una legge che viene in contro agli inquilini morosi incolpevoli.Volevo sapere,se pur avendo un garante nel mio contratto,ma essendo egli stesso imposibilitato ad aiutarmi,posso sfruttare questa legge ed avere dal comune,tramite questo fondo,un aiuto per pagare gli affitti arretrati.Grazie della disponibilita’

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