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Contestazione bolletta Enel

15 Dicembre 2021
Contestazione bolletta Enel

Fattura luce troppo alta rispetto ai consumi: come farla annullare o ridurre. 

Come procedere con la contestazione di una bolletta Enel? Tutte le volte in cui ritieni sproporzionata la bolletta della luce rispetto ai consumi che presumi di aver fatto, puoi aprire una segnalazione rivolta a ottenere la revisione della fattura e una riduzione dell’importo da pagare. 

Puoi procedere in autonomia senza dover avvalerti di un avvocato. 

Ma prima di spiegarti come contestare la fattura Enel, sappi che il problema potrebbe dipendere da un guasto del contatore o da un furto di energia da parte di qualche vicino. Nel primo caso, per tua fortuna, spetta alla società fornitrice dimostrare il corretto funzionamento dell’apparecchio: a te basta solo fornire indizi che possano condurre a ritenere inverosimile il consumo calcolato in bolletta. Nel secondo caso, dovrai procedere a una querela dinanzi alla polizia o ai carabinieri e, a seguito di questa, chiedere lo sgravio. Ma procediamo con ordine.

La contestazione al call center del Servizio Clienti

Per contestare la bolletta Enel, prima di passare alle maniere forti, ti consiglio innanzitutto di telefonare al call center per verificare che non si sia trattato di un semplice errore. È poco frequente che già in questa sede l’Enel ammetti l’errore, ma tentar non nuoce.

Puoi contattare il Servizio Clienti Enel al numero verde 800.900.860 (gratuito anche per cellulari). Se vuoi puoi rivolgerti anche al Punto Enel più vicino al tuo luogo di residenza (trovi l’elenco di tutti i centri al seguente indirizzo Enel).

La lettera di contestazione 

Se il call center non ammetterà l’errore – così com’è verosimile – devi aprire una formale contestazione scritta. Si tratta di una istanza con cui segnalerai l’errore e chiederai la revisione della fattura. 

Per fare questo devi inviare una lettera di contestazione bolletta Enel (trovi il modello nel box qui sotto).

Devi riportare i tuoi dati anagrafici, il codice cliente, il codice POD e PDR che trovi in fattura. Devi poi spiegare le ragioni della contestazione indicando la fattura che ritieni non corretta e allegandola.

Puoi spedire la lettera con raccomandata a.r. o posta elettronica all’indirizzo allegati.enelenergia@enel.com oppure per fax (800.046.311 per luce, 800.997.736 per gas e +39 0232981107 per trasmissioni dall’estero).

In alternativa, puoi consegnare la contestazione fattura Enel presso un Punto Enel o Punto Enel Partner (trovi l’elenco sul sito Enel). 

L’Enel ti deve rispondere entro 40 giorni. Se la risposta è affermativa, ti verrà ricalcolata la bolletta ed eventualmente restituito l’importo non dovuto. Se invece la risposta dovesse essere negativa, ti conviene procedere come qui sotto indicato.

Leggi l’approfondimento: Contestazione fattura Enel

Distacco della luce

Una volta aperta la contestazione non è possibile subire il distacco della luce fino a quando la procedura non verrà chiusa. Ecco perché, una volta ricevuta la risposta negativa dalla società elettrica, ti toccherà avviare subito il successivo step per non vedersi sospesa la corrente elettrica: il tentativo di conciliazione.

Il tentativo di conciliazione

L’autorità garante per la luce, l’acqua e il gas, che si chiama Arera, è delegata a risolvere le controversie tra cittadini e società fornitrici. Quindi, ciò vale anche per contestazioni delle bollette Enel. Questo tentativo di conciliazione è obbligatorio se si vuol poi ottenere tutela da un giudice nel caso anch’esso naufraghi.

Ti basterà collegarti al sito di Arera e attivare la procedura telematica. Dovrai allegare la lettera di contestazione inviata alla compagnia. 

Il conciliatore fisserà una data per un incontro tramite videoconferenza con un delegato dell’Enel per tentare di trovare una soluzione bonaria.

Il ricorso al giudice 

Se anche il tentativo di conciliazione dovesse fallire, non ti resta che avvalerti di un avvocato che faccia causa all’Enel rivolgendosi al giudice competente. Dovrai anticipare le spese di giudizio che ti saranno rimborsate se vincerai il giudizio.

A chi spetta dimostrare che il contatore funziona?

Spesso, il problema dei giudizi contro Enel è, per l’utente, l’onere della prova. Come dimostrare che il contatore si è sbagliato, è rotto o non funziona? In realtà, secondo la Cassazione, non è l’utente a dover dimostrare il buono o il cattivo funzionamento del contatore. Non essendo un tecnico, l’utente può limitarsi a fornire indizi da cui dedurre l’eccessiva onerosità della bolletta. Indizi come la destinazione dell’immobile in cui è servita l’elettricità, il numero di conviventi, il confronto con le bollette precedenti, eventuali assenze nel periodo di riferimento (ad esempio, durante le vacanze). 

 


Spett.le

Enel – Ufficio Reclami

c/o Punto Enel

E-mail allegati.enelenergia@enel.com

Fax: 800.046.311 per luce

800.997.736 per gas

Raccomandata A.R.

Città,

Oggetto: contestazione fattura n. … del …

Il/La sottoscritto/a nome/cognome, residente a … via …, cap …, città … , prov…, titolare del contratto di fornitura di gas / energia elettrica n°…      POD/PDR….

Premesso che

  • In data ha ricevuto fattura di cui in oggetto e qui allegata, riportante un importo complessivo  di euro  …   ed un consumo di …  kWh/Smc.
  • Che trattasi di un addebito di consumo manifestamente eccessivo in relazione al mio consumo standard dei periodi passati (indicare consumo medio storico dell’ultimo anno kWh / Smc oppure allegare fatture precedenti).
  • Che evidentemente trattasi di un errore di lettura del contatore o di fatturazione del consumo.
  • Che ad oggi il mio contatore riporta un consumo di kWh/Smc

Per quanto sopra, con la presente

INVIA FORMALE DIFFIDA

a provvedere alla verifica sulla correttezza dei dati esposti in fattura, all’eventuale allo storno degli importi errati e contestualmente all’invio della nuova fattura (oppure alla restituzione della somma indebitamente pagata, nel caso in cui il pagamento sia già avvenuto a mezzo addebito sul conto corrente).

Con riserva di ogni diritto, ragione ed azione con l’occasione porgo distinti saluti.

Firma….

Allegati:

  • copia documento di riconoscimento
  • copia della fattura


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