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Etilometro: i tuoi diritti

17 Dicembre 2021
Etilometro: i tuoi diritti

Chi è positivo all’alcoltest rischia la multa per guida in stato di ebbrezza, ma la polizia, nel fare i controlli, non può spingersi oltre determinati limiti.  

Se la polizia ti ferma mentre sei alla guida per farti il test dell’alcol (il cosiddetto alcoltest) è necessario che tu sappia come difenderti e fin dove gli agenti possono spingersi. Devi cioè conoscere i tuoi diritti in tema di etilometro. 

In questa brevissima scheda ti offriremo alcuni spunti di riflessione per poter sapere, in poche battute, come comportarti durante i controlli. 

Prima però di parlare dei tuoi diritti per quanto riguarda l’etilometro sarà bene partire dalle sanzioni previste dalla legge per la guida in stato di ebbrezza.

Quando si è in stato di ebbrezza?

Per essere definiti «in stato di ebbrezza» e non poter guidare bisogna avere almeno 0,5 grammi di alcol per litro di sangue. Questo significa che se bevi alcol ma il livello presente nel sangue non supera 0,4 gr/l allora sei in regola e nessun poliziotto ti potrà dire nulla, neanche se puzzi di alcol. Beninteso: devi pur sempre tenere un comportamento di guida prudente, altrimenti potrai subire una multa per «guida pericolosa» ma non certo per «guida in stato di ebbrezza». 

Un uomo riesce a tollerare, in media, fino a massimo un bicchiere e mezzo di vino o un boccale e mezzo di birra. Due lattine di birra da 5 gradi fanno arrivare il tasso alcolico nel sangue di un uomo di 70 Kg digiuno a 0,56 g/l (dunque, fuori legge), mentre se a stomaco pieno il valore sarà pari a 0,32 g/l. Per una donna, invece, una semplice lattina fa alzare il tasso di alcol fino a 0,56 g/l: è quindi già in stato di ebbrezza.

Ti consiglio di leggere Quanto vino o birra si può bere per non essere multato.

Multe per guida in stato di ebbrezza

Passiamo ora alla parte delle sanzioni. La legge prevede tre diversi scaglioni a seconda dell’entità dell’alcol nel sangue. Come già ti abbiamo detto, fino a 04 gr/l non si rischia nulla.

Invece, con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l si subisce una sanzione amministrativa da 500 a 2000 euro, sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Non c’è quindi alcun procedimento penale: non si commette reato ma una semplice infrazione di carattere amministrativo che non lascia macchie sulla fedina penale.

Con tasso tra 0,8 e 1,5 g/l si passa al penale: si subisce l’ammenda da 800 a 3.200 euro, l’arresto fino a 6 mesi, la sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno. 

Con tasso superiore a 1,5 g/l sono previste sanzioni penali più severe: si subisce l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da 6 mesi ad un anno, la sospensione della patente da 1 a 2 anni, la confisca dell’auto (salvo che appartenga a persona estranea al reato). La confisca dell’auto implica il passaggio di proprietà del veicolo allo Stato che provvede a venderlo. Non ti verrà quindi più restituita. 

Puoi rifiutarti di fare l’alcoltest?

È un tuo diritto rifiutarti di fare l’alcoltest e nessuno ti può imporre di soffiare nel “palloncino”. Tuttavia, se non lo farai, verrai ugualmente multato con la stessa sanzione (penale) di chi ha la soglia di alcol nel sangue superiore a 1,5 gr/l, ossia quella più alta. Il che significa che subirai un processo penale e la confisca dell’auto. A questo punto, sotto un aspetto pratico, è meglio sottoporsi al test, nella speranza di avere un livello di alcol nel sangue inferiore a quello massimo.

Fingere di non poter soffiare per patologie respiratorie non serve: la Cassazione ha smascherato le scuse equiparandole al rifiuto di sottoporsi all’etilometro. Con la conseguenza, anche in questo caso, che si subisce la multa per il livello di alcol più alto. 

Sono state sempre rigettate dai giudici le motivazioni che addossano la colpa della positività all’etilometro all’assunzione di farmaci, collutori, reflusso gastroesofageo. Senza una valida perizia che dimostri la correlazione tra questi fattori con la positività al test dell’alcol non c’è speranza (e nessuno è stato sino ad oggi in grado di fornire una perizia del genere). 

Come evitare le sanzioni penali per guida in stato di ebbrezza?

Se non hai fatto un incidente o non sei andato fuori strada, il giudice potrebbe riconoscerti la “particolare tenuità del fatto” ossia può archiviare il procedimento penale ed assolverti, tanto nell’ipotesi in cui tu sia risultato positivo all’alcoltest, tanto nell’ipotesi in cui tu ti sia rifiutato di soffiare nel palloncino. Restano ferme le sanzioni accessorie (sospensione o revoca della patente, eventuale confisca dell’auto) e la fedina penale resta macchiata.

La particolare tenuità del fatto non spetta di diritto, non è quindi automatica: è il giudice che vaglia la situazione e che verifica se il comportamento tenuto dal conducente non è stato particolarmente pericoloso per l’incolumità propria o degli altri. 

Invito a nominare un avvocato

Prima di sottoporti all’etilometro, la polizia deve invitarti a nominare un avvocato di tua fiducia, diversamente le sanzioni sono illegittime e non potrai essere condannato per guida in stato di ebbrezza. L’avviso però può essere contenuto anche solo nel verbale, quindi controlla bene il foglio che ti viene dato e chiesto di firmare. L’avvocato deve trovarsi nei paraggi: se è troppo lontano, la polizia non è tenuta ad aspettarlo (diversamente, potrebbe scendere la curva dell’alcol nel sangue).

Quando la multa è illegittima?

L’etilometro deve essere sottoposto a taratura (controllo periodico) almeno una volta all’anno. Il verbale deve indicare la data dell’ultima taratura. Se così non fosse, la multa sarebbe illegittima e potresti farla annullare dal giudice proponendo ricorso. 

La polizia può portarti in ospedale?

Se la polizia non ha con sé l’alcoltest può costringerti a fare il prelievo del sangue in ospedale solo se hai fatto un incidente e hai bisogno di cure mediche. Diversamente, non può obbligarti a seguirli presso il più vicino pronto soccorso e hai il diritto di proseguire per la tua strada.

Ricordati però che la multa per guida in stato di ebbrezza può essere elevata anche senza etilometro. La polizia infatti può desumere lo stato di ebbrezza da elementi sintomatici come l’alito vinoso, l’instabilità a stare in piedi, gli occhi rossi, la difficoltà a parlare. In questi casi, però, dovrà applicare la sanzione minima, quella amministrativa. 

La polizia può portarti in caserma?

Se la polizia non ha con sé l’alcoltest può portarti in caserma solo se:

  • hai fatto un incidente;
  • se risulti in stato di ebbrezza dai sintomi esteriori (occhi rossi, alito vinoso, instabilità, difficoltà a parlare).


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