Diritto e Fisco | Articoli

Permessi Ccnl Studi Professionali

14 Aprile 2022 | Autore:
Permessi Ccnl Studi Professionali

Riposi retribuiti e non retribuiti per i lavoratori subordinati a cui si applica il Ccnl Studi professionali: riduzione orario, flessibilità, ex festività.

I lavoratori dipendenti hanno generalmente diritto, in base alle previsioni dei contratti collettivi applicati, a delle giornate di permesso, oltreché alle ferie. I permessi Ccnl studi professionali sono diversi, in base all’orario effettivamente svolto ed alla sua articolazione, nonché in base alla data di assunzione del lavoratore.

La flessibilità dell’orario di lavoro può determinare il diritto ad ulteriori riposi. I dipendenti degli studi professionali possono poi fruire dei cosiddetti permessi ex festività, riconosciuti in luogo delle giornate festive soppresse.

Specifici permessi sono infine previsti per particolari motivazioni: alcuni di questi, come i permessi legge 104 e i permessi per gravi motivi familiari e personali, sono disciplinati principalmente dalla legge e sono soltanto esplicati e dettagliati dal contratto collettivo [1].

Permessi per chi lavora per 5 giorni alla settimana

Fatta salva la normale durata dell’orario di lavoro stabilita dal Ccnl Studi professionali, pari a 40 ore, qualora l’attività sia svolta su 5 giornate lavorative di 8 ore, da effettuarsi nei giorni dal lunedì al venerdì, spettano dei permessi retribuiti per riduzione dell’orario di lavoro pari a 40 ore annue.

I permessi sono usufruibili dai lavoratori mediante assenze della durata di 8 o 4 ore, da concordare con il datore di lavoro.

Permessi per chi lavora per 6 giorni alla settimana

Qualora l’attività sia svolta su 6 giornate lavorative, da effettuarsi nei giorni dal lunedì e sino alle ore 13 del sabato, per un totale di 40 ore, i permessi per riduzione dell’orario di lavoro risultano pari a 66 ore annue.

I permessi sono usufruibili dai lavoratori mediante assenze della durata di una giornata intera o mezza giornata, da concordare con il datore di lavoro.

Per gli assunti dal 17 aprile 2015, i permessi maturano:

  • nella misura del 50%, a partire dal dodicesimo mese successivo all’assunzione;
  • nella misura del 75%, a partire dal ventiquattresimo mese dalla data di assunzione fino al trentaseiesimo mese;
  • nella misura del 100% per i mesi successivi.

Decadenza dei permessi

I permessi non fruiti entro l’anno di maturazione decadono e devono essere pagati con la retribuzione di fatto in atto al momento della scadenza; in alternativa, possono essere fruiti in un secondo tempo, ma non oltre il 31 luglio dell’anno successivo.

Maturazione dei permessi

I permessi maturano in ratei mensili: al lavoratore viene corrisposto un dodicesimo dei permessi per ogni mese intero di servizio prestato. Non sono considerati i periodi in cui non è dovuta la retribuzione a carico del datore di lavoro.

Una particolare disciplina dei permessi retribuiti è prevista in relazione agli assunti con contratti di reimpiego [2].

Permessi flessibilità orario di lavoro

Per far fronte alle variazioni dell’intensità di attività nelle strutture lavorative, l’orario normale settimanale di lavoro può essere calcolato con riferimento alla durata media delle prestazioni lavorative rese nel corso di 6 mesi. Nel caso del superamento dell’orario normale, è riconosciuto un incremento dei permessi retribuiti, nella misura seguente:

  • in caso di superamento dell’orario di lavoro normale, fino a 44 ore settimanali, un incremento pari a 30 minuti per ciascuna settimana di superamento dell’orario normale;
  • in caso di superamento dell’orario di lavoro oltre 44 ore settimanali e fino a 48 ore settimanali, un incremento del monte ore di permessi retribuiti pari a 60 minuti per ciascuna settimana di superamento dell’orario settimanale contrattuale.

I lavoratori interessati alla flessibilità dell’orario devono percepire la retribuzione relativa all’orario settimanale contrattuale, sia nei periodi di superamento che in quelli di corrispondente riduzione dell’orario.

In caso di mancata fruizione dell’incremento del monte ore annuo dei permessi retribuiti, derivanti dall’applicazione del regime di flessibilità, le ore maturate e non godute devono essere pagate con la maggiorazione prevista per le ore di straordinario. La loro liquidazione deve avvenire entro e non oltre il 6° mese successivo a quello che corrisponde al termine del programma annuale di flessibilità.

Queste ore non possono essere assorbite da altri trattamenti in materia di riduzione dell’orario, di permessi ed eventuali altre riduzioni in atto nella struttura lavorativa.

Permessi ex festività

In relazione alle giornate di festività infrasettimanali abolite (S. Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo), i lavoratori possono richiedere altrettanti giorni di ferie e/o permessi retribuiti, della durata di 8 ore o inferiori, da fruire in periodi da concordare con il datore di lavoro.

Se il lavoratore non fruisce di questi permessi, della durata complessiva di 32 ore, deve essere corrisposto, in aggiunta alla normale retribuzione mensile, un importo pari alla retribuzione normale giornaliera, comprensiva di ogni elemento accessorio.

Altri permessi Ccnl Studi Professionali

Il Ccnl Studi Professionali riconosce anche la fruizione dei seguenti permessi, alcuni dei quali previsti direttamente dalla legge:

  • 15 giorni di congedo matrimoniale, con decorrenza dal terzo giorno antecedente la celebrazione del matrimonio stesso;
  • 3 giorni per natalità; il godimento deve avvenire entro 7 giorni dell’evento;
  • 3 giorni per lutti familiari, fino al terzo grado di parentela; il godimento deve avvenire entro 7 giorni dell’evento;
  • 24 ore per donatori di sangue;
  • 3 giorni lavorativi all’anno nel caso di grave infermità documentata, del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente;
  • prolungamento del congedo parentale in caso di minore con handicap;
  • 2 ore retribuite fino a 3 anni di vita del bambino disabile;
  • permessi e congedo straordinario legge 104;
  • sino a 3 anni di aspettativa per tossicodipendenze e dipendenza da alcol;
  • 2 anni di congedo non retribuito per gravi motivi.

note

[1] Vedi ad es. Art. 87 Ccnl Studi Professionali Consilp.

[2] Art. 55 Ccnl Studi Professionali Consilp.

Autore immagine: pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube