Arriva un nuovo bonus per autonomi e imprese

21 Dicembre 2021 | Autore:
Arriva un nuovo bonus per autonomi e imprese

Credito d’imposta del 25% fino a 10mila euro annui per chi acquista compost o prodotti provenienti dal riciclo di rifiuti. Chi ne ha diritto e come ottenerlo.

Dal 22 dicembre 2021 al 21 febbraio 2022, imprese e soggetti titolari di lavoro autonomo possono presentare domanda per accedere a quello che potrebbe essere chiamato il nuovo «green bonus». Si tratta di un credito d’imposta pari al 25% dei costi d’acquisto di beni e semilavorati derivanti dal riciclo fino ad un importo massimo di 10mila euro.

Per accedere al beneficio è necessario che i prodotti acquistati siano effettivamente utilizzati nell’esercizio dell’attività professionale e che si tratti di:

  • semilavorati e prodotti finiti derivanti, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclaggio di rifiuti o di rottami;
  • compost di qualità derivante dal trattamento della frazione organica differenziata dei rifiuti.

Come dimostrare acquisto e utilizzo di questi prodotti ai fini del bonus? Occorrerà un’attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale o da un revisore legale iscritto all’apposito registro, oppure da un commercialista, un perito commerciale o un consulente del lavoro, purché regolarmente iscritti ai rispettivi albi. Infine, la certificazione può essere rilasciata dal responsabile del Caf.

I requisiti, invece, vanno dimostrati attraverso:

  • un’etichetta di prodotto rilasciata sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa effettuata da un organismo di valutazione della conformità, accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008 (sistema Accredia) nell’ambito di uno schema di certificazione sul contenuto di riciclato o di una norma tecnica nazionale o Prassi di riferimento UNI;
  • una certificazione di prodotto rilasciata da un organismo di valutazione della conformità, accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008 che validi, sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa, il contenuto di riciclato auto-dichiarato dal produttore in conformità alla norma tecnica UNI EN ISO 14021;
  • una dichiarazione ambientale di prodotto (EPD), conforme alla norma UNI EN 15804 o alla norma UNI EN ISO 14025, che attesti il contenuto di riciclato.

Per quanto riguarda, invece, il compost, il possesso dei requisiti va dimostrato con un’attestazione rilasciata da un ente certificatore.

Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riconoscimento dello stesso e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta successivi fino a quello nel corso del quale se ne conclude l’uso ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione, a decorrere dal decimo giorno successivo alla data della comunicazione del riconoscimento del credito da parte del Ministero. A tal fine, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.

Per accedere al bonus è necessario presentare domanda dalle ore 12 del 22 dicembre 2021 alle ore 12 del 21 febbraio 2022 attraverso la piattaforma telematica disponibile al link padigitale.invitalia.it. L’accesso, che dovrà essere effettuato tramite Spid, è riservato al rappresentante legale dell’impresa, ovvero dal titolare di reddito di lavoro autonomo che richiede l’agevolazione.

Alla domanda occorre allegare:

  • l’attestazione sull’effettivo sostenimento delle spese e sull’effettivo impiego dei beni acquistati nell’esercizio dell’attività economica o professionale. Anche l’attestazione, come l’istanza di partecipazione, deve essere compilata nell’ambito della procedura informatica, poi scaricata in formato .pdf, firmata digitalmente dal soggetto preposto, diverso dal firmatario dell’istanza, e successivamente caricata sul sistema per procedere all’invio dell’istanza stessa);
  • le attestazioni e le certificazioni tecniche di cui all’articolo 3, commi 2 e 3 del DM 13 ottobre 2021;
  • le fatture di acquisto attestanti la spesa sostenuta corredate dalla relativa documentazione di pagamento;
  • marca da bollo da 16 euro.

Ciascuna impresa o lavoratore autonomo può presentare una sola istanza di accesso all’agevolazione.

Entro 90 giorni dalla data di presentazione delle singole domande di accesso all’agevolazione, il ministero della Transizione ecologica comunica ai soggetti interessati il riconoscimento oppure il diniego dell’agevolazione.



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