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Dove si trova il modulo cid?

15 Aprile 2022 | Autore:
Dove si trova il modulo cid?

I conducenti dei mezzi coinvolti in un sinistro stradale possono firmare un modulo di constatazione amichevole d’incidente che consente di snellire le procedure per il risarcimento dei danni.

Il modulo Cid (Convenzione per l’indennizzo diretto) permette di rilevare gli estremi di un sinistro nel quale sono rimasti coinvolti due veicoli, a patto che non vi siano stati feriti gravi. Se viene sottoscritto da entrambi i conducenti, vale come constatazione amichevole di incidente. Lo scopo del Cid è quello di velocizzare le procedure assicurative di liquidazione dei danni a chi, delle due parti, non ha la responsabilità dell’incidente. Dove si trova il modulo Cid?

Di solito, detto modulo viene fornito dalla propria compagnia assicurativa al momento della sottoscrizione di una polizza Rc auto. È possibile anche reperirlo online sul sito della compagnia stessa. In tal caso, va scaricato e stampato su carta semplice in almeno 4 copie e conservato nel cruscotto della macchina. Al momento del sinistro, andranno compilate tutte le copie, inserendo correttamente i dati richiesti, e, poi, firmate dai conducenti coinvolti nel sinistro. Due copie andranno consegnate alle rispettive assicurazioni di ciascun conducente mentre le altre due copie resteranno a questi ultimi.

Invece, il modulo Cid fornito dalla compagnia assicurativa, è composto da 4 fogli stampati su carta carbone. Pertanto, al momento del sinistro, andrà compilato solo il primo foglio e gli altri tre sottostanti saranno automaticamente trascritti con la carta copiativa.

Qual è il contenuto del modulo Cid?

Il modulo Cid è predisposto in modo da contenere tutte le informazioni necessarie per la liquidazione diretta del danno. Si compone di due colonne di colore diverso, separate da una parte in bianco all’interno della quale devono essere riportate:

  • le circostanze del sinistro, mettendo una croce solo nelle caselle utili alla sua descrizione (ad esempio, «stava parcheggiando», «si immetteva in una piazza a senso rotatorio», «girava a destra», ecc.);
  • una ricostruzione grafica dell’incidente al momento dell’urto. All’uopo, bisogna indicare il tracciato delle strade, la direzione di marcia dei veicoli, la loro posizione al momento del sinistro, i segnali stradali, i nomi delle strade;
  • le firme dei soggetti coinvolti.

Nella parte superiore del documento devono essere inseriti la data, l’ora e il luogo dell’incidente (Comune, provincia, via e numero), la presenza o meno di soggetti feriti anche se lievi, i danni materiali riportati dai veicoli e da oggetti diversi dai mezzi (ad esempio, un segnale stradale o un elemento dell’arredo urbano), le generalità (cognome, nome, indirizzo e telefono) di eventuali testimoni.

Nelle colonne identificate con i colori azzurro e giallo, invece, devono essere riportati tra l’altro:

  1. i dati anagrafici dei contraenti/assicurati;
  2. l’indicazione di entrambi i veicoli (marca, tipo, numero di targa o telaio, stato di immatricolazione);
  3. la denominazione della compagnia di assicurazione, il numero della polizza, il certificato di assicurazione, l’agenzia;
  4. l’indicazione delle generalità dei conducenti;
  5. l’indicazione dei danni riportati dai mezzi.

Il modulo contiene anche una sezione dedicata al danno biologico ovvero al danno fisico riportato dai conducenti, dai passeggeri o dai pedoni.

Nel caso in cui il conducente di uno dei due veicoli non accetti di sottoscrivere anch’egli il modulo, si dovrà compilare integralmente il modulo stesso per la parte relativa al proprio veicolo (ad esempio, il veicolo A), mentre per la parte relativa al veicolo della controparte (ad esempio, il veicolo B) sarà sufficiente rispondere alla domanda n. 7 (veicolo, numero di targa o di telaio, stato di immatricolazione) ed indicare al n. 8 la denominazione della compagnia di assicurazione.

Dove si trova il modulo Cid?

Come già detto in precedenza, il modulo Cid di norma viene fornito dalla compagnia assicurativa al momento della sottoscrizione della polizza Rc auto. È anche possibile scaricarlo dal sito Internet della compagnia e stamparlo in modo da tenerlo sempre nel veicolo.

Nell’eventualità che avvenga un sinistro, il modello Cid andrà compilato come sopra descritto; è possibile compilarlo anche telematicamente. In tal caso, sarà sufficiente scaricare l’app della propria compagnia assicurativa, effettuare la registrazione, inserire i dati della polizza assicurativa, i recapiti dell’agente e inviare il modulo Cid.

Modulo Cid ed indennizzo diretto: qual è il rapporto?

Il modulo Cid, una volta compilato, va consegnato alla propria compagnia assicurativa entro 3 giorni dalla data del sinistro (che, poi, è lo stesso termine in cui deve essere denunciato l’incidente). Infatti, l’indennizzo diretto prevede che a liquidare i danni sia la stessa compagnia del danneggiato. Sono, però, previste delle eccezioni per cui l’indennizzo diretto non si applica:

  • se nell’incidente sono rimasti coinvolti più di due veicoli;
  • nel caso di veicoli con targa estera;
  • in presenza di lesioni con oltre 9 punti di invalidità permanente.

Nei predetti casi, la richiesta va inoltrata alla compagnia di chi ha provocato il danno.

Al modulo Cid possono essere allegate delle foto dell’incidente, dalle quali evincere la segnaletica stradale, i danni riportati dai mezzi e la posizione degli stessi nell’impatto.

Se non si riesce a comporre le divergenze in maniera “amichevole”, con un’assunzione di responsabilità da parte di chi ha provocato l’incidente, sul modulo si possono indicare le diverse versioni.

Come avviene il risarcimento dei danni?

Dopo aver consegnato il modulo Cid alla propria compagnia assicurativa, il danneggiato riceverà via sms o tramite email il nominativo del perito che dovrà visionare il veicolo. Il perito, una volta redatto il proprio elaborato, lo invierà al liquidatore.

A questo punto, la compagnia assicurativa provvederà a formulare l’offerta risarcitoria oppure comunicherà i motivi per i quali non potrà provvedere al risarcimento entro 30, 60 o 90 giorni, a seconda dei diversi casi, dalla data di ricevimento della documentazione del danneggiato completa di tutti i dati richiesti.

In particolare, la compagnia assicurativa darà riscontro alla richiesta di risarcimento entro:

  • 30 giorni, nel caso di danni a cose e in presenza di una constatazione amichevole con le firme di entrambi i conducenti;
  • 60 giorni, nell’ipotesi di danni a cose e in presenza di una constatazione amichevole firmata dal solo danneggiato;
  • 90 giorni, in caso di danni lievi alla persona.

Una volta ricevuta l’offerta risarcitoria, se il danneggiato dichiarerà di accettarla, il pagamento verrà fatto entro 15 giorni dal momento di ricezione della comunicazione. La quietanza liberatoria rilasciata dal danneggiato sarà valida anche nei confronti del responsabile e della sua impresa di assicurazione. Se invece il danneggiato comunicherà di non accettare l’offerta o non farà pervenire alcuna risposta, l’impresa di assicurazione corrisponderà entro 15 giorni la somma offerta, che però sarà imputata all’eventuale liquidazione definitiva del danno.

Qualora la compagnia assicurativa abbia comunicato i motivi che impediscono il risarcimento diretto oppure non abbia comunicato alcuna offerta o, infine, in caso di mancato accordo, il danneggiato potrà agire in giudizio, previo tentativo obbligatorio di negoziazione assistita. Essa dovrà essere esperita esclusivamente nei confronti della propria impresa di assicurazione.

L’impresa di assicurazione del veicolo del responsabile, tuttavia, avrà la facoltà di chiedere di intervenire in giudizio, estromettendo l’altra compagnia e riconoscendo la responsabilità del proprio assicurato.



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