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Furto dell’auto in un parcheggio: c’è custodia?

21 Luglio 2014
Furto dell’auto in un parcheggio: c’è custodia?

Posteggio custodito o non custodito: tutto dipende dal cartello, che però deve rispondere a determinate caratteristiche.

Se lasciate l’auto in un parcheggio comunale dotato di cartelli che vi avvisano che l’area è “incustodita”, in caso di furto della macchina non potete chiedere i danni a nessuno.

Sono sempre più numerosi, all’interno delle città, i cosiddetti parcheggi multipiano a pagamento gestiti da aziende municipali.

In caso, però, di furti o danneggiamenti al mezzo sorge spontaneo il problema di valutare se il contratto con l’automobilista (formalizzato con il pagamento del ticket orario) sia solo per il godimento dello spazio di sosta e non anche per la custodia della vettura: tesi, quest’ultima, ovviamente sposata dalle aziende che gestiscono detti parcheggi aperti al pubblico.

 

L’equivoco viene, peraltro, avvalorato dal fatto che, comunque, i cartelli che segnalano la presenza del parcheggio spesso non fanno quasi mai riferimento al fatto che l’area di sosta sia incustodita (se lo facessero, infatti, non ci sarebbero problemi nel ritenere l’automobilista “avvisato” del rischio).

Secondo una sentenza della Cassazione [1], in situazioni del genere, il gestore di un parcheggio senza custodia non è responsabile del furto del veicolo.

La decisione della Suprema corte si ispira al precedente principio stabilito dalla Cassazione a Sezioni Unite [2]. In questa sentenza i giudici hanno evidenziato che, nei centri urbani, esistono due tipi di contratti di parcheggio previsti dalla legge. La scelta dell’area di sosta tocca all’automobilista, che può decidere se mettere la macchina

1. o in un parcheggio senza custodia (in pratica, paga solamente per beneficiare di uno spazio di sosta)

2. oppure in un parcheggio custodito, che oltre alla disponibilità dello spazio assicura anche la sorveglianza del veicolo.

Solamente in questo ultimo caso si applica la disciplina del deposito con conseguente responsabilità del gestore dell’area per furti o danneggiamenti.

Tutto si gioca sul cartello. Se fuori dall’area di sosta c’è un cartello, ben visibile, che specifica che si tratta di “parcheggio non custodito”, il gestore non è responsabile in caso di furto della vettura.

“Ben visibile” vuol dire non solo esposto in un luogo dove sia leggibile prima di entrare all’interno dell’area, ma anche di dimensioni tali da garantire una facile individuazione del testo a chiunque.


note

[1] Cass. sent. n. 14.067 del 4.06.2013.

[2] Cass. S.U. sent. n. 14.319 del 28.06.2011.

Autore immagine: 123rf com


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