Diritto e Fisco | Articoli

Il duplicato della carta d’identità ha lo stesso numero?

19 Aprile 2022 | Autore:
Il duplicato della carta d’identità ha lo stesso numero?

Guida alla procedura per il rilascio del duplicato del documento di identità rubato, smarrito o deteriorato.

La carta di identità è un documento estremamente importante, finalizzato a dimostrare la tua identità. Grazie al suo possesso puoi liberamente circolare all’interno dello Stato italiano e dei Paesi membri dell’Unione europea. Pertanto, se ti viene rubata oppure se la smarrisci o si deteriora, devi necessariamente richiederne il duplicato.

Se ti stai chiedendo se il duplicato della carta d’identità ha lo stesso numero del documento rubato/smarrito/deteriorato, devi sapere che la risposta a questa domanda è negativa. Dal 2019, la carta di identità cartacea è stata sostituita da quella elettronica (Cie). Ne consegue che qualora venisse richiesto il duplicato perché l’originale è stato rubato, perso o distrutto, al suo posto verrà rilasciata una carta di identità elettronica dotata di un numero seriale, chiamato anche “numero unico nazionale” diverso da quello del precedente documento.

Il duplicato della carta di identità, invece, ha la stessa scadenza del vecchio documento. In generale, ricorda che il periodo di validità di una carta di identità per maggiorenni è di 10 anni [1].

La carta di identità elettronica ha le dimensioni di una carta di pagamento, ovvero 85,60 millimetri di larghezza per 53,98 millimetri di altezza, ed è realizzata con un materiale plastico in policarbonato su cui sono stampati a laser la foto e i dati del titolare, protetti con elementi e tecniche di anticontraffazione, come ologrammi e inchiostri speciali (per saperne di più sulla Cie, leggi l’articolo: “Carta di identità elettronica: dove si trova il numero?”).

Con l’introduzione della Cie, la carta di identità cartacea non può essere più rilasciata, tranne che in casi limitati e particolari come ad esempio quando ti trovi nella necessità di rinnovare con estrema urgenza il tuo documento scaduto per gravi motivi di salute oppure per un’imminente consultazione elettorale.

La carta d’identità può essere rilasciata in forma cartacea anche nell’eventualità, accertata e valutata esclusivamente dagli uffici competenti, di problemi tecnici nella trasmissione dei dati al ministero dell’Interno.

Furto o smarrimento della carta d’identità: cosa fare?

In caso di furto o smarrimento della carta di identità, per richiederne il duplicato devi innanzitutto presentare la relativa denuncia. Senza di quest’ultima, infatti, l’ufficio comunale competente non potrà emettere il nuovo documento. Se si tratta di una carta di identità elettronica devi anche bloccarla chiamando il numero 800263388 e comunicando nome, cognome, codice fiscale, numero di identificazione della carta (se non lo conosci contatta l’ufficio anagrafe del tuo Comune) e gli estremi della denuncia.

Per la denuncia devi recarti personalmente presso le Forze dell’ordine (Polizia di Stato o Arma dei Carabinieri) e compilare un apposito modulo nel quale vanno riportati:

  • le tue generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza);
  • il codice fiscale;
  • il recapito telefonico;
  • la tipologia del documento rubato/smarrito (nella specie, la carta di identità);
  • la descrizione delle circostanze del furto/smarrimento (il giorno, l’ora, il luogo dove si è verificato e le modalità; ad esempio, uno scippo oppure la perdita della borsa contenente il documento).

Le Forze dell’ordine rilasciano una copia della denuncia da portare in Comune per richiedere il duplicato della carta d’identità. Puoi fare la denuncia anche online ma solo se il furto o lo smarrimento del documento è stato commesso da ignoti oppure se la denuncia non richiede, per complessità o gravità, la presenza dell’ufficiale di polizia giudiziaria.

Per la denuncia online devi accedere al sito istituzionale della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri e seguire l’apposita procedura telematica, previa registrazione con il tuo nome, cognome e indirizzo e-mail.

Al termine della procedura, il sistema rilascia un numero di protocollo che, successivamente, dovrai presentare presso la questura o la caserma dei Carabinieri prescelta per formalizzare la denuncia. La comparizione di persona dovrà avvenire entro 48 ore dall’inoltro della denuncia online.

Come si richiede il duplicato della carta d’identità?

Dopo aver effettuato la denuncia di furto o di smarrimento, devi recarti presso l’ufficio anagrafe del tuo Comune di residenza munito di:

  • tre fotografie formato tessera frontali, uguali e recenti a capo scoperto, tranne se la copertura del capo è imposta da motivi religiosi, purché il viso sia ben visibile;
  • un documento di riconoscimento valido diverso dalla carta di identità (ad esempio, il passaporto o la patente). Se non possiedi altri documenti di riconoscimento idonei, devi presentarti in Comune accompagnato da due testimoni maggiorenni che dovranno esibire i propri documenti di riconoscimento in corso di validità;
  • la denuncia, in originale, rilasciata dalla polizia o dai carabinieri. Va bene anche una sua fotocopia, nel caso in cui non puoi consegnare all’ufficio la denuncia stessa.

Se richiedi il duplicato della carta di identità perché distrutta, devi consegnare anche la vecchia carta d’identità deteriorata.

Puoi richiedere il duplicato della carta d’identità anche presso l’ufficio anagrafe di un Comune diverso da quello di residenza. In tal caso, per il rilascio del documento, prima dovrai ottenere il nulla osta del tuo Comune di residenza.

I costi per il rilascio del duplicato della carta d’identità rubata, smarrita o deteriorata sono pari a 22,21 euro, di cui 16,79 euro a titolo di spese di emissione (cioè 13,76 + Iva) e 5,42 euro come diritti (ovvero 5,16 euro per diritti fissi e 0,26 euro per diritti di segreteria) più la spesa fissa di 5,16 euro.

Il duplicato della carta d’identità ha lo stesso numero?

Il duplicato della carta d’identità non reca lo stesso numero del documento rubato, smarrito o deteriorato per i motivi già esposti in precedenza.

In relazione al numero seriale della Cie è opportuno evidenziare che lo stesso è formato da tre lettere e cinque numeri nella seguente sequenza: 2 lettere – 5 numeri – 2 lettere (ad esempio, CA00000AA).

In pratica, il numero della carta d’identità non è altro che la sequenza alfanumerica che serve ad identificare il documento di riconoscimento e, quindi, a risalire in modo univoco al suo titolare.


note

[1] D.L. n. 112/2008.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube