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Come denunciare gli abusi edilizi dei vicini?

28 Dicembre 2021
Come denunciare gli abusi edilizi dei vicini?

È legale segnalare irregolarità urbanistiche su proprietà private di altri?

Potrebbe succedere di nutrire il fondato sospetto che un vicino di casa o uno dei condomini del proprio palazzo abbia eseguito dei lavori edili sulla sua proprietà senza il rispetto delle normative urbanistiche e, dunque, senza aver prima ottenuto le autorizzazioni degli uffici competenti. In questi casi, volendo ripristinare l’ordine legale delle cose, può sorgere la legittima tentazione di segnalare l’episodio a chi di competenza. Di qui una serie di dubbi: come denunciare gli abusi edilizi dei vicini? A quale ufficio rivolgersi e cosa potrebbe succedere se il sospetto dovesse risultare poi infondato? Il proprietario dell’immobile verrebbe a sapere chi è stato a fare la segnalazione? Cerchiamo di fare il punto della situazione.

Si può segnalare l’abuso edilizio del vicino?

In base a quanto previsto dal Testo unico edilizia [1], spetta al dirigente o al responsabile dell’ufficio comunale competente la vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia nel territorio dell’ente per assicurarne il rispetto delle leggi e dei regolamenti, degli strumenti urbanistici e delle modalità esecutive fissate nelle licenze edilizie (i cosiddetti «permessi di costruire»). 

Sempre la stessa legge [2] prevede la possibilità che tale attività di vigilanza possa trovare impulso non solo a seguito della constatazione di irregolarità edilizie e/o urbanistiche da parte degli uffici competenti, ma anche «su denuncia dei cittadini». 

Tale segnalazione, quindi, costituisce una facoltà per il cittadino, prevista esplicitamente dalla legge. Chiunque può rivolgersi sia all’ufficio del Comune competente in materia di rilascio dei permessi edilizi, sia alla stessa polizia municipale, chiedendo di eseguire i controlli. La richiesta andrà preferibilmente inoltrata tramite raccomandata a.r. o posta elettronica certificata. Non è prevista una forma di denuncia anonima.

Si può chiedere copia delle autorizzazioni edilizie ottenute dal vicino?

Secondo la giurisprudenza amministrativa, è sempre possibile chiedere al Comune una copia delle eventuali autorizzazioni richieste dal vicino prima di eseguire i lavori, al fine di accertarsi se questi ultimi sono in regola o meno con la normativa. Ciò si può fare presentando una richiesta di accesso agli atti amministrativi.

Il Comune non può opporre il diritto alla privacy del vicino che, in questo caso, deve lasciare il posto all’interesse collettivo a che sia rispettato il decoro urbano e la sicurezza dei fabbricati.

Richiedere copia del permesso di costruire è opportuno prima ancora di sporgere la segnalazione, in modo da evitare di incolpare una persona se non si è certi della propria responsabilità.

Che succede se si denuncia ingiustamente un abuso edilizio?

Potrebbe succedere che una persona troppo frettolosa segnali un presunto abuso alla polizia quando poi l’opera ha invece ottenuto le dovute autorizzazioni. Cosa rischia chi ha eseguito la segnalazione e cosa può fare contro di lui il vicino che è stato ingiustamente incolpato?

In verità, la legge non prevede alcuna “sanzione” ove l’amministrazione comunale decida di non dare seguito alla segnalazione e, pertanto, non rischia nulla chi ha fatto partire il sopralluogo. Di conseguenza, contro di lui il vicino titolare dell’immobile non può agire né può chiedere dei danni. Danni che non sussistono solo per il fatto che le autorità hanno eseguito dei controlli che rientrano pur sempre nei propri poteri.

Il vicino può sapere chi lo ha denunciato per abuso edilizio?

Secondo i giudici amministrativi, in Italia «non esistono denunce segrete». Non si può tutelare, quindi, la privacy di chi segnala all’ente locale la presenza di un abuso edilizio.

Il presunto colpevole, che riceve il sopralluogo della polizia municipale a seguito della denuncia per abuso edilizio, ha diritto a sapere da chi è partita la segnalazione o l’esposto. Può farlo presentando un’istanza di accesso agli atti amministrativi presso il Comune da cui è partito il sopralluogo dei vigili. Ed il Comune deve rispondere. Secondo diversi precedenti giurisprudenziali [3], al privato deve essere consegnata un copia dell’esposto presentato contro di lui anche se la verifica ha avuto esito negativo e non è stato rilevato alcun abuso edilizio. In buona sostanza, responsabile o meno, chi è stato incolpato di un abuso edilizio deve sapere chi lo ha denunciato.


note

[1] Art. 27 co. 1 Dpr 380/2001.

[2] Art. 27 co. 1 Dpr 380/2001, comma 3.

[3] Tar Liguria sent. n. 510/2019.


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