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Bagaglio aereo smarrito: cosa fare?

19 Aprile 2022 | Autore:
Bagaglio aereo smarrito: cosa fare?

Com’è tutelato il viaggiatore nel caso in cui la compagnia aerea perda il suo bagaglio?

Il diritto al rimborso in caso di smarrimento del bagaglio aereo è disciplinato dalla Convenzione di Montreal del 1999 e dal Regolamento 889/2002/CE, che recepisce in un contesto comunitario quanto definito a livello internazionale. L’articolo 17 della predetta Convenzione prevede che il vettore è responsabile del danno derivante dalla distruzione, perdita o deterioramento dei bagagli consegnati, per il fatto stesso che l’evento che ha causato la distruzione, la perdita o il deterioramento si è prodotto a bordo dell’aeromobile oppure nel corso di qualsiasi periodo durante il quale il vettore aveva in custodia i bagagli consegnati.

Pertanto, nell’ipotesi di bagaglio aereo smarrito, cosa fare è piuttosto semplice: in tal caso, bisogna procedere contro la compagnia aerea che, in quanto responsabile, deve provvedere a risarcire con una somma pari all’entità del danno causato più le eventuali spese sostenute, fino all’importo massimo di 1.550 euro per passeggero come previsto dalla Convenzione di Montréal.

Bagaglio aereo smarrito: quale procedura seguire?

Se al termine delle operazioni di consegna in aeroporto il viaggiatore accerta l’avvenuto smarrimento della propria valigia, innanzitutto deve recarsi all’ufficio Lost and Found, di solito situato nell’area ritiro bagagli, per denunciare l’accaduto.

A tal fine, il passeggero deve mostrare:

  1. il cedolino bagagli, che gli è stato rilasciato al momento della consegna del bagaglio in aeroporto, ovvero quel talloncino che è stato applicato sul documento di riconoscimento o sulla carta di imbarco al momento del check-in. In tale momento, infatti, il bagaglio è stato pesato, etichettato e registrato sul biglietto ed è stato emesso il talloncino di identificazione in modo da poterlo riconoscere una volta giunto a destinazione;
  2. il proprio documento di riconoscimento (carta di identità o passaporto).

Inoltre, deve compilare il modulo PIR (Property Irregularity Report), riportando una descrizione del bagaglio smarrito (la dimensione, il colore, eventuali segni distintivi) e scegliendo se ritirarlo di persona o farselo consegnare a casa. Se è possibile il viaggiatore deve anche fornire una descrizione del valore degli oggetti contenuti all’interno della valigia smarrita, che servirà qualora la stessa venga dichiarata ufficialmente perduta.

Successivamente alla presentazione della denuncia, prendono avvio le ricerche del bagaglio smarrito.

Il passeggero può avere notizie in merito allo stato della pratica, chiamando l’ufficio a cui ha inoltrato la richiesta. In alternativa, può collegarsi al sito web World Tracer, inserendo negli appositi campi il numero della pratica e il suo cognome e, poi, cliccando sul tasto “Invia”. Per poter usufruire del servizio, però, la compagnia aerea con la quale ha viaggiato, deve appoggiarsi a questo sistema di tracciamento online.

Mini risarcimento: cos’è?

Se il viaggiatore si trova lontano da casa e non ha notizie del proprio bagaglio nelle prime 24 ore, può ottenere un mini risarcimento. Infatti, nel caso in cui la compagnia aerea lo preveda, verrà fornito al passeggero un kit contenente beni di prima necessità quali ad esempio articoli da toilette (spazzolino da denti, pigiama, rasoio, ecc.) o verranno forniti dei buoni acquisto così che lo stesso possa provvedere alle compere in maniera autonoma.

In tale ultimo caso, il viaggiatore dovrà conservare gli scontrini relativi agli acquisti effettuati al fine di chiedere il risarcimento delle spese sostenute al vettore aereo.

Bagaglio aereo ritrovato: cosa succede?

Nell’80% dei casi, il bagaglio smarrito viene ritrovato nelle successive 24 ore e il restante 20% entro 3 giorni. In entrambi i casi, il passeggero verrà contattato dalla compagnia aerea che lo avvertirà del ritrovamento.

La consegna potrà avvenire in aeroporto o direttamente a casa, come scelto dal viaggiatore al momento della denuncia dello smarrimento.

Se il bagaglio viene riconsegnato entro 21 giorni dallo smarrimento si parla di ritardata consegna del bagaglio e, in questo caso, il viaggiatore avrà diritto a richiedere, entro 21 giorni dalla data in cui è rientrato in possesso del suo bagaglio, il rimborso delle eventuali spese documentate sostenute per l’acquisto di effetti personali e il risarcimento del danno conseguente alla ritardata consegna del bagaglio.

Come e quando richiedere il risarcimento danni per bagaglio smarrito?

Se il bagaglio non viene riconsegnato entro 21 giorni dalla denuncia, sarà considerato ufficialmente perso e il passeggero potrà chiedere il risarcimento per il bagaglio smarrito.

A tal fine, dovrà inviare una diffida scritta alla compagnia aerea, tramite una raccomandata a/r, specificando il contenuto della valigia e la stima economica degli oggetti presenti al suo interno, allegando:

  • copia del biglietto aereo o della carta di imbarco, dal quale è possibile evincere il numero del volo, la tratta e l’orario;
  • copia della ricevuta del bagaglio;
  • copia del modulo compilato all’ufficio bagagli smarriti;
  • copia di un documento di riconoscimento;
  • un elenco dettagliato dei beni contenuti nel bagaglio perduto oppure della merce acquistata in sostituzione degli effetti personali che vi erano contenuti. In questo caso, il viaggiatore dovrà allegare anche le ricevute di acquisto;
  • le coordinate bancarie per l’accredito delle somme riconosciute a titolo di risarcimento.

La compagnia aerea sarà ritenuta responsabile del danno anche se il suo comportamento è esente da colpa.

Bagaglio aereo smarrito: a quanto ammonta il risarcimento danni?

L’articolo 22 della Convenzione di Montreal disciplina il limite di responsabilità del vettore aereo. Il passeggero al quale è stato smarrito il bagaglio, avrà diritto ad ottenere un risarcimento fino a 1.000 DSP (Diritti Speciali di Prelievo, un’unità monetaria convenzionale di riferimento definita dal Fondo Monetario Internazionale), pari a circa 1.260 euro e fino a 17 DSP – circa 19 euro – per kg di bagaglio in caso di compagnie aeree che aderiscono alla Convenzione di Varsavia. Detto limite è stato aggiornato dal 28.12.2019 fino a complessivi 1.288 DSP, cioè fino a 1.550 euro.

Oltre che per il bagaglio regolarmente registrato al check-in, tale rimborso spetterà anche nell’ipotesi in cui verrà smarrito il bagaglio a mano, messo in stiva dalla compagnia aerea per questioni di politiche interne.

È possibile aumentare il livello del risarcimento mediante la dichiarazione speciale di interesse alla consegna, da fare al momento del check-in, che consentirà di elevare il limite di responsabilità della compagnia, previo pagamento di una tassa aggiuntiva da parte del passeggero.

Approfondimento

Sullo stesso argomento è consigliata la lettura dell’articolo “Bagaglio perduto: come farsi risarcire“.



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