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Pozzetto condominiale otturato: a chi affidare lo spurgo?

23 Aprile 2022 | Autore:
Pozzetto condominiale otturato: a chi affidare lo spurgo?

Servizio di spurgo della fogna condominiale: come si dividono le spese? Chi paga tra conduttore e locatore e tra proprietario e usufruttuario?

In condominio, gli interventi di manutenzione non mancano mai. Uno di questi può essere quello riguardante lo spurgo della fogna, cioè del pozzo che raccoglie le acque nere provenienti dagli scarichi dei sanitari. I problemi che si presentano in materia riguardano essenzialmente la corretta divisione delle spese dell’intervento, sia tra condòmini che nei rapporti tra proprietario a inquilino affittuario. Ma non solo: un altro quesito che viene spesso posto in rete è a chi affidare lo spurgo del pozzetto condominiale otturato.

Come vedremo, tutti questi problemi possono essere risolti con poco: la legge, infatti, è molto chiara sia nello stabilire chi deve pagare le spese di spurgo della fogna sia a chi tocca farsene carico tra il locatore e il conduttore. Insomma: se vuoi sapere a chi affidare lo spurgo del pozzetto condominiale otturato, nonché ogni altra cosa che c’è da conoscere a riguardo di questo argomento, sei nel posto giusto. Prenditi cinque minuti per proseguire nella lettura.

Spurgo fogna condominiale: chi paga le spese?

Per lo spurgo del pozzetto condominiale otturato si seguono le normali regole stabilite dalla legge (art. 1123 cod. civ.) a proposito della suddivisione delle spese condominiali.

Il criterio, dunque, è sempre lo stesso: paga ciascun condomino in proporzione al valore della sua proprietà. Insomma, si applica il solito principio della ripartizione in base ai millesimi espressi in tabella. Ciò perché lo spurgo del pozzetto otturato è intervento di manutenzione che riguarda l’intero condominio, visto che in esso convergono tutte le acque nere delle singole unità abitative.

Peraltro, è la stessa legge (art. 1117 cod. civ.) ad affermare chiaramente che gli impianti idrici e fognari sono parti comuni dell’edificio; come tali, le spese di manutenzione e riparazione sono a carico di tutti.

Fanno eccezione solamente i condòmini che non fruiscono del servizio né possono fruirne in quanto non allacciati all’impianto (ad esempio, i proprietari cantine o box auto non allacciati all’impianto fognario).

Regolamento: può stabilire un diverso criterio di ripartizione?

Senza dubbio, il regolamento condominiale può stabilire un diverso criterio di ripartizione delle spese di spurgo della fogna condominiale.

Tuttavia, perché il criterio stabilito dal regolamento prevalga su quello previsto dalla legge, occorre che il regolamento sia adottato all’unanimità, oppure che sia stato recepito all’interno dei singoli contratti d’acquisto delle unità immobiliari.

Solo il regolamento contrattuale può derogare al criterio di ripartizione delle spese stabilito dalla legge.

Spurgo fogna condominiale: chi paga tra proprietario e conduttore?

Un altro problema che sovente si pone è quello di chi debba pagare lo spurgo della fogna condominiale nel caso in cui l’appartamento sia stato dato in affitto. In pratica, chi paga il servizio di spurgo del pozzetto condominiale otturato: il conduttore o il proprietario?

Sul punto, non ci sono dubbi: nell’ambito dei rapporti interni al contratto di locazione, la spesa dev’essere sostenuta dal conduttore, in quanto la legge [1] pone espressamente a suo carico i costi inerenti al servizio di fognatura e allo spurgo dei pozzi neri. Ciò significa che, se è il proprietario a pagare il condominio, potrà poi chiedere al conduttore la restituzione della somma versata.

Tuttavia, il contratto d’affitto potrebbe prevedere una clausola in cui si attribuisce espressamente il pagamento del servizio di spurgo della fogna al proprietario; in questo caso, la previsione contrattuale prevale su quella della legge e, pertanto, sarà il proprietario a dover pagare.

Spurgo fogna condominiale: chi paga tra proprietario e usufruttuario?

Un altro punto su cui potrebbero sorgere controversie è quello riguardante la divisione delle spese di spurgo della fogna condominiale quando uno degli appartamenti è dato in usufrutto. In un’ipotesi del genere, chi paga: il proprietario o l’usufruttuario? Trattandosi di spesa ordinaria concernente l’uso, essa è posta a carico dell’usufruttuario (art. 1004 cod. civ.), ferma restando la solidarietà verso il condominio con il nudo proprietario.

Ciò significa che il condominio potrà chiedere indifferentemente il pagamento del servizio di spurgo del pozzetto otturato sia al nudo proprietario che all’usufruttuario; se a pagare è il primo, potrà chiedere il rimborso a quest’ultimo.

Spurgo pozzetto otturato: chi chiamare?

Se il pozzetto condominiale è otturato, tocca all’amministratore chiamare una ditta specializzata nello spurgo delle fogne. Si tratta infatti di un lavoro delicato che non può essere affidato a persone inesperte.

La ditta interviene in genere poco dopo aver ricevuto la chiamata: lo spurgo, infatti, è un servizio che va effettuato in breve tempo, in quanto l’otturazione del pozzetto potrebbe avere gravi conseguenze sia per le singole abitazioni che per l’intero edificio condominiale, con possibilità di pregiudicare la rete fognaria intera.

Lo spurgo va dunque affidato a una ditta specializzata in possesso delle certificazioni necessarie ad eseguire tale operazione. Una volta effettuato l’intervento, la ditta deve rilasciare fattura utile a dimostrare l’operazione eseguita e a consentire la corretta divisione delle spese, secondo i criteri visti nei precedenti paragrafi.


note

[1] Art. 9, legge n. 392/78

Autore immagine: canva.com/


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