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Dove si fa la dichiarazione sostitutiva atto notorio?

23 Aprile 2022 | Autore:
Dove si fa la dichiarazione sostitutiva atto notorio?

Qualsiasi cittadino maggiorenne può rilasciare un’apposita dichiarazione comprovante stati, qualità personali o fatti di cui ha una conoscenza diretta.

Quando un soggetto deve entrare in contatto, instaurando un rapporto, con una Pubblica Amministrazione oppure con un gestore di servizi pubblici può utilizzare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio. La stessa può essere utilizzata anche nei confronti di quei soggetti privati che decidono di accettarla (si pensi ai notai, alle assicurazioni o alle banche).

In sostanza, tale tipo di dichiarazione è un documento con il quale l’interessato dichiara stati, qualità personali o fatti che sono a sua diretta conoscenza. Dove si fa la dichiarazione sostitutiva di atto notorio?  

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio può essere resa presso qualsiasi Comune davanti a un funzionario abilitato ad autenticare la sottoscrizione, secondo le modalità prescritte dalla legge [1]. Tuttavia, se la dichiarazione è rivolta a una Pubblica Amministrazione o a un gestore di servizi pubblici, la firma non va autenticata.

La dichiarazione deve essere veritiera. Infatti, qualora dai controlli delle autorità competenti dovesse emergere che il suo contenuto non risponde a tale esigenza, all’interessato viene notificata tale incongruenza.

A seguito della segnalazione, lo stesso è tenuto a regolarizzare o completare la dichiarazione resa. In caso di dichiarazione mendace, il dichiarante è punito secondo quanto previsto dagli articoli 76 e 77 del D.P.R. n. 445/2000.

Se nonostante la sussistenza dei presupposti per accogliere la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, il pubblico ufficiale o il funzionario dell’ufficio pubblico alla quale è rivolta, non l’accetta, lo stesso incorrerà nella violazione dei doveri d’ufficio.

Qual è il contenuto della dichiarazione sostitutiva di atto notorio?

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio può essere usata per dichiarare fatti, stati o qualità personali non contenuti in pubblici elenchi o registri. Peraltro, tale documento non può contenere manifestazioni di volontà e deleghe configuranti una procura né si può utilizzare per certificati medici, veterinari, di origine, di conformità, di marchi e brevetti.

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio: chi può utilizzarla?

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio può essere utilizzata dai:

  • cittadini italiani;
  • cittadini degli Stati membri dell’Unione europea.

I cittadini extracomunitari possono utilizzare tale documento solo a due condizioni, ovvero che:

  1. siano in possesso della residenza italiana;
  2. in riferimento a stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da soggetti pubblici e privati italiani. Gli altri stati, fatti e qualità personali relativi al Paese estero di appartenenza sono documentati, salvo che le convenzioni internazionali dispongano diversamente, mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana, autenticata dall’autorità consolare italiana, che ne attesta la conformità all’originale, dopo aver avvisato l’interessato che la produzione di atti o documenti non veritieri è, per la legge italiana, reato.

Come e dove si fa la dichiarazione sostitutiva di atto notorio?

L’interessato può scrivere la dichiarazione sostitutiva di atto notorio su carta semplice oppure può servirsi di appositi moduli prestampati già predisposti dalla Pubblica Amministrazione che deve riceverla o che può scaricare da Internet.

Per rendere la dichiarazione sostitutiva di atto notorio l’interessato può recarsi personalmente presso un qualsiasi Comune, sottoscrivendola alla presenza del funzionario che deve autenticare la sottoscrizione stessa.

All’uopo, il dichiarante deve essere munito di:

  • documento d’identità in corso di validità;
  • passaporto e permesso di soggiorno, per gli stranieri non comunitari;
  • passaporto o altro documento d’identità valido, per gli stranieri comunitari.

Per i minori la dichiarazione è resa dal genitore munito di documento d’identità valido mentre per gli interdetti è resa dal tutore, sempre munito di documento d’identità valido.

Coloro che non sanno o non possono firmare devono rendere la dichiarazione davanti al pubblico ufficiale.

Inoltre, i soggetti che si trovano in condizioni di momentaneo impedimento per motivi di salute devono rendere la dichiarazione davanti al pubblico ufficiale attraverso il coniuge o, in sua assenza, i figli o, in mancanza di questi, un parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado.

Quando non serve l’autenticazione della firma?

La firma sulle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà da presentare alle Pubbliche Amministrazioni e ai gestori di servizi pubblici, non deve essere autenticata. È sufficiente firmare davanti al dipendente addetto, oppure presentarle o inviarle, allegando la fotocopia di un documento di identità.

L’autenticazione della sottoscrizione è prevista per le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà da presentare a privati e per le domande che richiedono la riscossione di benefici economici (pensioni e contributi, ecc.) da parte di altre persone.

Quanto costa la dichiarazione sostitutiva di atto notorio?

La firma sulle dichiarazioni sostitutive di atto notorio da presentare ai soggetti privati va autenticata con conseguente pagamento dell’imposta di bollo, il cui importo, attualmente, è pari a 16 euro (marca da bollo da acquistare presso le rivendite autorizzate). In più, bisogna pagare 0,52 euro presso il Comune.

Nulla, invece, è dovuto nelle ipotesi di esenzione previste dalla normativa vigente, vedi per le dichiarazioni sostitutive in materia assistenziale, previdenziale o pensionistica; in tal caso, bisogna pagare 0,26 euro presso il Comune.


note

[1] Art. 38 D.P.R. n. 445/2000.


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