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È legale fumare erba in Italia?

23 Aprile 2022 | Autore:
È legale fumare erba in Italia?

Si può fare uso personale di hashish e marijuana? Quali sono le differenze tra droghe leggere e pesanti? Quali sono le sanzioni amministrative?

Per tanti ragazzi il viaggio ad Amsterdam è un sogno che si avvera, non per il desiderio di ammirare le bellezze artistiche della città, quanto per la possibilità di acquistare e fare uso di droghe che, in Olanda, sono libere. Questa sorta di “ammirazione” verso alcuni Paesi esteri porta inevitabilmente a porci una domanda: è legale fumare erba in Italia?

Come meglio diremo nel prosieguo, in Italia l’uso delle sostanze stupefacenti è sempre vietato. C’è però una bella differenza tra l’uso personale di droghe e lo spaccio: mentre la prima condotta è sanzionata solo in via amministrativa, la cessione costituisce sempre reato, punito, nei casi più gravi, con la reclusione fino a venti anni. Questo vale anche per le cosiddette droghe leggere? Cosa si rischia a fumare uno spinello? Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, prosegui nella lettura: vedremo insieme se è legale fumare erba in Italia.

Droga in Italia: è sempre illegale?

Partiamo subito da un punto fermo: la droga in Italia è sempre illegale, a meno che non si abbia una speciale autorizzazione da parte del governo o non venga acquistata per uso terapeutico.

Ad esempio, le farmacie che vendono medicine contenenti stupefacenti non commettono alcun illecito, né lo compie chi acquista il prodotto dietro regolare prescrizione medica. A parte queste rarissime eccezioni, però, la droga in Italia non è mai legale.

Droga in Italia: è sempre reato?

Il fatto che la droga in Italia sia sempre illegale non significa che costituisca sempre reato; bisogna infatti distinguere l’uso personale dalla cessione:

  • l’uso personale di sostanze stupefacenti è punito solo con una sanzione amministrativa;
  • la cessione di droga è punita a titolo di reato, cioè con la pena della reclusione.

Droghe leggere e droghe pesanti: c’è differenza?

In Italia la differenza tra droghe leggere (i derivati della cannabis, come marijuana e hashish) e droghe pesanti (cocaina, eroina, ecc.) è rilevante solo ai fini della determinazione della pena, essendo lo spaccio delle prime punito meno severamente.

Dunque, il pusher che spaccia droghe leggere commette ugualmente reato, con la differenza che la pena sarà in genere minore rispetto alla cessione di droghe pesanti.

Anche per quanto riguarda il semplice consumo, la differenza tra droghe leggere e droghe pesanti sta solo nell’entità della sanzione: l’uso di entrambe è infatti vietato e punito in via amministrativa.

Fumare erba è legale in Italia?

Possiamo dunque trarre la seguente conclusione: in Italia è illegale fumare erba, cioè fare uso di droghe leggere come hashish e marijuana. Con la differenza già illustrata sopra:

  • se dell’erba si fa un uso personale, allora scattano le sanzioni amministrative;
  • se l’erba viene ceduta, anche gratuitamente, ad altre persone, scatta il reato di spaccio.

Fumare erba con gli amici è reato?

Il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti è equiparato all’uso personale. Si ha consumo di gruppo quando la droga viene acquistata solamente da uno degli assuntori e poi divisa tra tutti gli altri.

In pratica, chi prende la droga su mandato di altre persone e poi divide la sostanza stupefacente con i mandatari, non commette alcun crimine. Resta però la sanzione amministrativa in quanto, come appena detto, il consumo di gruppo è equiparato all’uso personale.

Marco, su incarico dei suoi amici Paolo e Francesco, acquista alcune dosi di marijuana. La sera stessa incontra Paolo e Francesco e decidono di fumare insieme lo stupefacente acquistato.

Possiamo quindi affermare che fumare erba con gli amici è illegale ma non è reato.

Consumo personale droga: sanzioni amministrative

Abbiamo sinora detto che fumare erba, in Italia, è sempre illegale; quando non c’è spaccio, però, scattano soltanto sanzioni di tipo amministrativo.

Secondo la legge [1], chiunque, per farne uso personale, illecitamente importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque detiene sostanze stupefacenti, è sottoposto, per un periodo variabile che va da un minimo di un mese a un massimo di un anno a seconda del tipo di droga, a una o più delle seguenti sanzioni amministrative:

  • sospensione della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori o, nel caso in cui non se ne sia in possesso, divieto di conseguirli per un periodo fino a tre anni;
  • sospensione della licenza di porto d’armi o divieto di conseguirla;
  • sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o divieto di conseguirli;
  • sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di conseguirlo se cittadino extracomunitario.

Per maggiori approfondimenti, si legga il contributo dal titolo Cosa succede con l’articolo 75?


note

[1] Art. 75 d.P.R. n. 309/1990.

Autore immagine: canva.com/


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