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Casalinghe: c’è l’accredito automatico dei contributi?

29 Aprile 2022 | Autore:
Casalinghe: c’è l’accredito automatico dei contributi?

Chi svolge un’attività di cura della casa e della famiglia ha diritto alla pensione di vecchiaia o anticipata erogata dall’Inps?

Si parla spesso del diritto al pensionamento per casalinghe e casalinghi e per chi, in generale, nella vita ha svolto un’attività di cura della casa e della famiglia.

Ci si domanda, dunque, in merito alle casalinghe: c’è l’accredito automatico di contributi? Per la precisione, in molti si chiedono se l’Inps, pur non sussistendo lo svolgimento di un’attività lavorativa, né autonoma, né subordinata o di collaborazione, accrediti comunque dei contributi ai casalinghi, in virtù dell’assistenza offerta alle proprie famiglie.

Casalinghe e casalinghi possono avere diritto alla pensione di vecchiaia, in alcuni casi addirittura dai 57 anni di età: purché sussista il diritto al trattamento, però, è necessario e indispensabile il versamento di contribuzione da parte dell’interessato.

Nello specifico, esiste un fondo previdenziale al quale si possono iscrivere coloro che svolgono un lavoro in famiglia non retribuito, connesso con le proprie responsabilità familiari, senza vincoli di subordinazione: questo fondo riconosce sia la pensione di vecchiaia che quella di inabilità, ma soltanto dietro il versamento della contribuzione previdenziale. In parole semplici, niente versamenti, nessun accredito dei contributi.

È importante, poi, sottolineare che i contributi versati al fondo casalinghe non possono essere ricongiunti, totalizzati o cumulati alla contribuzione versata presso altre casse di previdenza obbligatoria, in quanto i versamenti dei casalinghi vengono accreditati su di un conto assicurativo totalmente separato e distinto rispetto all’Assicurazione generale obbligatoria, alle gestioni sostitutive, esonerative o esclusive nonché alle casse dei liberi professionisti.

Chi può iscriversi presso il fondo casalinghe?

La possibilità di iscrizione presso il Fondo casalinghe dell’Inps è prevista per le persone che:

  • hanno tra i 16 e i 65 anni di età;
  • svolgono in via esclusiva un’attività finalizzata alla cura dell’abitazione e della famiglia, connessa con responsabilità familiari, non subordinata;
  • non svolgono altre attività lavorative, né autonome, né subordinate, né parasubordinate; fanno eccezione i soli casi in cui l’attività sia svolta in regime di part time ed i contributi versati siano di importo basso, tale da non consentire la copertura di tutte le 52 settimane dell’anno, in quanto non si raggiunge il reddito minimale, o più precisamente il reddito minimo per l’accredito dell’intera annualità di contribuzione (pari a 10.724 euro per il 2021);
  • non risultano titolari di pensione diretta, come la pensione anticipata, di vecchiaia o di inabilità.

Come ci si iscrive al Fondo casalinghe?

La domanda di iscrizione al Fondo casalinghe deve essere inoltrata all’Inps solamente per via telematica, tramite il portale web dell’istituto, previa identificazione con le proprie credenziali (Spid, Carta nazionale dei servizi o Carta d’identità elettronica).

È possibile iscriversi anche tramite contact center multicanale, chiamando da rete fissa il numero gratuito 803.164 o il numero 06.164.164 da telefono cellulare, oppure tramite un patronato o un intermediario dell’Inps.

Se non ci sono condizioni incompatibili con l’iscrizione al Fondo, la domanda viene accolta automaticamente e l’interessato, dopo aver ricevuto la comunicazione di accoglimento della richiesta, può iniziare a versare i contributi.

Quanto si deve versare presso il fondo Inps casalinghe?

L’Inps, una volta accettata l’iscrizione presso il Fondo casalinghe, invia all’interessato, o rende disponibili telematicamente, i bollettini utili all’effettuazione dei versamenti. I bollettini sono infatti stampabili in formato pdf, con i dati dell’iscritto e senza importo, nella sezione Servizi online del sito Inps raggiungibile attraverso il seguente percorso: “Per tipologia di utente, Cittadino, Fondo previdenza Casalinghe, Stampa bollettino”.

I versamenti sono liberi: l’iscritto non è dunque vincolato al pagamento di un minimo di contribuzione annua.

Tuttavia, se non risultano versamenti contributivi almeno pari a 25,82 euro per ogni mensilità dell’anno, i mesi coperti dalla contribuzione sono progressivamente ridotti. Perché risulti accreditata ai fini della pensione un’annualità intera, difatti, sono necessari almeno 310 euro (309,84 euro per la precisione) di versamenti nell’anno. Se in un anno sono versati più di 310 euro, le eccedenze non possono essere riportate in annualità diverse per coprire buchi contributivi, come avviene presso altri fondi di previdenza, ma servono unicamente ai fini dell’importo della pensione.

Quali pensioni riconosce il Fondo casalinghe?

Il Fondo casalinghe Inps riconosce le seguenti prestazioni pensionistiche:

  • pensione di inabilità, con almeno 5 anni di contributi, a condizione che sia sopraggiunta l’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa. Attenzione a non confondere la pensione Inps casalinghe con la pensione eventualmente riconosciuta dall’Inail alle casalinghe per infortuni domestici: si tratta di prestazioni derivanti da obblighi assicurativi ed eventi diversi;
  • pensione di vecchiaia, a partire dal 57° anno di età, a condizione che siano stati versati almeno 5 anni (60 mesi) di contributi; la pensione di vecchiaia viene però liquidata solo se l’importo maturato risulta almeno pari all’ammontare dell’assegno sociale maggiorato del 20%, ossia almeno pari a 561,18 euro mensili (importo corrispondente a 1,2 volte l’assegno sociale, ossia, per il 2022, a 467,65 x 1,2);
  • non è richiesta alcuna soglia minima d’importo della pensione al compimento dei 65 anni di età.

La pensione casalinghe non è reversibile: non è prevista la concessione della pensione ai superstiti.



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2 Commenti

  1. Buongiorno, letto l’ articolo, capito che il versamento cumulato nei 5 anni deve essere mensilmente pari all’assegno sociale più 1.2%, volevo chiedere dopo i cinque anni quale sarà l’ importo della pensione mensile. Grazie

  2. Buon pomeriggio, se ho compiuto i 65 anni e versato i regolari contributi per i precedenti 5 anni ho diritto ai 561,18 euro mensili anche se mio marito ha una pensione lorda di oltre 20.000,00 euro annui?

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