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Nasce il Pos senza costi

24 Luglio 2014
Nasce il Pos senza costi

Accordo tra Confprofessioni e Banca popolare di Vicenza per azzerare i costi del Pos.

Più di un milione e mezzo di professionisti potrà avvalersi di un Pos a “costi zero”, senza neanche la necessità di aprire un conto corrente e con la possibilità di effettuare i pagamenti elettronici direttamente su smartphone o tablet.

Un’ipotesi di soluzione all’obbligo di accettare il bancomat dai clienti per le transazioni sopra i 30 euro, scattato a fine giugno, è arrivata ieri con l’accordo tra Banca popolare di Vicenza e Confprofessioni, la maggiore organizzazione nazionale di rappresentanza dei liberi professionisti. Che insieme ai due Confidi di categoria Fidiprof Nord e Centro Sud, ha anche siglato una convenzione con condizioni agevolate per facilitare l’accesso al credito. “L’accordo – sottolinea Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni – trasforma uno svantaggio e un disagio, l’obbligo per i professionisti di dotarsi di un Pos, in un’opportunità neutralizzando l’impatto di una norma assai controversa e onerosa”.

Con il nuovo servizio l’istituto di credito vicentino mette a disposizione dei professionisti aderenti a Confprofessioni possessori di smartphone o di tablet, per due anni, un dispositivo Pos esente da canone, senza spese di installazione del terminale ed esente da commissioni. Il tutto senza dover aprire un conto perché il sistema di accredito degli incassi avverrà direttamente su carta prepagata. Con una sensibile riduzione dei costi di gestione senza bolli e canoni e la digitalizzazione delle transazioni: un’app – applicazione informatica dedicata – consentirà infatti la modalità mobile (contactless e chip&pin), la consultazione dei movimenti e il trasferimento del saldo anche via internet.



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