Diritto e Fisco | Articoli

“Vota bene, vota sano, vota Mariangela Bifano!” La selezione all’elezione

29 gennaio 2012


“Vota bene, vota sano, vota Mariangela Bifano!” La selezione all’elezione

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 gennaio 2012



Siamo lieti di pubblicare il contributo di MARIANGELA BIFANO inviato a “La Legge per Tutti”. Riportiamo di seguito il testo integrale dell’articolo del nostro lettore.

Perché anche nella politica c’è bisogno di integrare “parole civetta” capaci di persuadere le masse. Superficialità? Forse sì… ed a mio parere ciò accade spesso anche nelle elezioni elettorali e nelle cosiddette candidature.

Il comitato de “La legge per tutti” ha posto tra le ipotesi da valutare (tra gli argomenti attinenti alla legge italiana) il dare un giudizio personale, con conseguente risoluzione… e dunque, non ho potuto far altro che attenermi a questa opzione, perché questo in sintesi è quello che mi ha spinta ad intraprendere la carriera giuridica.

Allora io direi che se avessi in mano (e se un giorno meriterò di avere) un potere capace di darmi un’ “acuta” voce in capitolo nell’ambito politico, inserirei una legge che  preveda un test di idoneità (una sorta di selezione) per chi, al giorno di oggi, decida di candidarsi (come credo sia legittimo ed indispensabile che sia) per qualunque carica, valutato naturalmente da esperti a 360°, già a loro volta valutati positivamente in precedenza da chi meglio di loro.

Non sono riuscita a trovare un qualche articolo in cui si parli di questo argomento o in cui almeno se ne citasse, per fare una sorta di “saggio breve” e sentirmi più vicina ad altri compagni di penna e pensiero. Non sarò stata abbastanza brava io nella ricerca o realmente nessuno mai ha pensato a ciò, a causa della vita frenetica che incalza inesorabilmente?

Sarà sì una puntualizzazione banale per cui sia necessario troppo tempo per esaudirsi (o altro) rispetto a quanto si pensi valga, ma dare troppo spazio alla facilità non è controproducente, specialmente se si parla di argomenti così delicati?

Rischiare di creare inconsapevolmente una società di “pinco pallini”, magari astrattamente guidati da altri per personalità non abbastanza forti che teoricamente, attraverso la sovranità, dovrebbero mantenere un certo “ordine” sociale, indispensabile per il rispetto dell’ordinamento giuridico (proprio come dice la radice stessa) e che invece l’unico ordine che creano rimane esclusivamente nelle mani proprie ed in quelle degli “agnatio” (parenti prossimi)?

Ci troviamo, dunque, dinanzi ad un ideale super-uomo, che per dirigere questa “reductio ad unum” deve avere le caratteristiche “più eccelse” che possano esistere… Ci troviamo dinanzi all’idea di principe di Machiavelli?

Lungi dai miei pensieri l’idea che nessuno di noi è degno e libero di fare ciò che vuole, me ne guarderei bene. Ognuno di noi deve avere almeno una possibilità nei vari tasselli che formano la nostra vita; è poi necessario renderci conto e specializzarci su ciò che più ci compete.

La mia breve, ma intensa esperienza di vita mi ha insegnato che per calzare bene il ruolo che si ha bisogna impegnarsi e farsi le ossa per farle durare abbastanza tempo e al meglio.

 

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI