Cosa succederà nel 2022

3 Gennaio 2022 | Autore:
Cosa succederà nel 2022

Tutte le novità arrivate con il nuovo anno per cittadini, lavoratori, imprese e pensionati.

Consumi, lavoro, bonus casa, congedi, famiglia. Tanti i settori che registrano importanti novità durante il 2022, nella maggior parte dei casi già dallo scorso 1° gennaio. Si va dal nuovo limite per l’uso dei contanti alla revisione degli scaglioni Irpef, dalle conferme e le modifiche delle agevolazioni per la ristrutturazione degli immobili alla nuova modalità per andare in pensione anticipata, dopo la fine di Quota 100. Vediamo sinteticamente cos’è già successo in questi primi giorni dell’anno e cosa succederà nel 2022.

Novità sulla casa dal 1° gennaio 2022

Resta confermato il superbonus 110% per condomìni, persone fisiche ed enti del Terzo settore sulle spese sostenute fino al 2023. Nel 2024, la percentuale di detrazione scenderà al 70% e nel 2025 al 65%.

Fino al 31 dicembre 2023, ci sarà il superbonus al 110% per le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, purché al 30 giugno 2023 siano stati eseguiti lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo.

Fino al 31 dicembre 2022, superbonus al 110% anche per gli interventi eseguiti su unità immobiliari dalle persone fisiche, cioè per le villette, purché al 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo.

Detrazione Irpef del 50% per lavori di ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio e per la messa in sicurezza antisismica degli edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

Ecobonus per case e immobili d’impresa: 50% per le finestre, 65% per la sostituzione delle caldaie, le coibentazioni e i pannelli solari termici. Confermate anche le detrazioni potenziate in condominio (70-75%) e quelle per gli lavori di eco e sismabonus (80-85%).

Detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici con limite di spesa a 10mila euro, che scenderanno a 5mila euro nel 2023 e 2024.

Detrazione Irpef del 36% sulle spese fino a 5mila euro per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici e unità immobiliari, e per realizzare pozzi, coperture e giardini pensili.

Bonus facciate non più al 90% ma al 60%. Richiesta sempre l’asseverazione di congruità delle spese in caso di cessione o sconto in fattura.

Detrazione del 75% delle spese fino a 50mila euro per il superamento e l’eliminazione di barriere architettoniche in edifici unifamiliari o unità indipendenti in edifici plurifamiliari. Il tetto scende a 40mila euro moltiplicati per il numero di unità immobiliari negli edifici da due a otto unità e a 30mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari negli edifici con oltre otto unità.

Bonus tv e decoder per il 2022. Gli over 70 che ne hanno diritto, con trattamento pensionistico inferiore ai 20mila euro, potranno ricevere tv e decoder direttamente a casa.

Agevolazioni prima casa per gli under 36: prorogati al 31 dicembre 2022 i termini per le domande relative ai benefici:

  • del Fondo di garanzia per la prima casa;
  • per l’acquisto della prima casa già previste con Isee fino a 40mila euro.

Inoltre, è stata ampliata la detrazione Irpef per le locazioni stipulate dai giovani che fissano la propria residenza in quell’immobile. Il requisito anagrafico va ora dai 20 ai 31 anni non compiuti. La detrazione è valida anche per l’affitto di una porzione dell’unità immobiliare (ad esempio, della stanza presa in locazione da uno studente). Beneficio esteso ai primi 4 anni del contratto. L’importo della detrazione, se superiore a 991,6 euro, è pari al 20% del canone e può arrivare al massimo a 2mila euro.

Novità sulla pensione

Sparita Quota 100, ecco che nel 2022 è stata introdotta Quota 102 come possibilità di andare in pensione anticipata per chi matura entro il 31 dicembre 2022: 64 anni di età e 38 di contributi, anche in cumulo nelle gestioni Inps. Si applicano le finestre di 3 e 6 mesi (per privati e pubblici) e il divieto di cumulo reddituale dalla decorrenza fino all’età della vecchiaia.

Confermata Opzione donna: si possono maturare i requisiti di Opzione donna entro il 31 dicembre 2021, un’età pari a 58 anni (per le dipendenti) o 59 anni (per le iscritte alla gestione autonome) e 35 anni di contributi, con finestre di 12 o 18 mesi dalla maturazione del requisito e la conversione al contributivo.

Novità sul lavoro

Entrato in vigore il nuovo sistema di scaglioni e aliquote Irpef. Le aliquote passano da cinque a quattro e sono:

  • al 23% per i redditi fino a 15mila euro;
  • al 25% oltre 15mila euro e fino a 28mila euro;
  • al 35% oltre 28mila euro e fino a 50mila;
  • al 43% oltre i 50mila euro.

Abolita l’Irap per le persone fisiche esercenti attività commerciali e arti e professioni. Non sono dovuti gli acconti 2022. L’ultimo versamento sarà l’eventuale saldo dell’imposta 2021.

Per aumentare il netto in busta paga, a chi ha una retribuzione mensile imponibile non superiore a 2.692 euro è riconosciuto un esonero sulla quota dei contributi previdenziali a carico del lavoratore dello 0,8%.

È a regime il congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni e quello facoltativo di un giorno. Per l’anno 2022 è riconosciuto alle lavoratrici madri dipendenti del settore privato un esonero contributivo del 50%: l’agevolazione spetta per un anno dalla data del rientro dopo il congedo obbligatorio.

Le lavoratrici iscritte alla gestione separata, autonome o professioniste, con un reddito annuo non superiore a euro 8.145 hanno diritto a un’indennità per ulteriori tre mesi dalla fine del periodo di maternità.

I lavoratori fragili del settore privato con diritto alla tutela Inps di malattia, se la prestazione non è stata resa in modalità agile hanno raggiunto il limite massimo indennizzabile di malattia, hanno diritto nel 2022 a un’indennità una tantum di mille euro.

Dal 1° marzo 2022, verrà erogato l’assegno unico familiare, che coprirà dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni del figlio. La misura parte da una cifra minima mensile di 50 euro a figlio fino a un massimo di 175 per Isee fino a 15mila euro. La domanda va presentata da gennaio 2022 all’Inps. Già cancellati il premio alla nascita e il bonus bebè.

Novità per i consumatori

Dal 1° gennaio 2022, è sceso a 999,99 il limite massimo per il pagamento in contanti. Per importi superiori sarà obbligatorio utilizzare strumenti tracciabili come bonifici, carte di credito, Bancomat o assegni.

Annullate per il primo trimestre 2022 nelle bollette energetiche le aliquote relative agli oneri generali di sistema per le utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW.

Prevista la possibilità di pagare le bollette di luce e gas emesse fino ad aprile 2022 in 10 rate mensili. I dati sulla fatturazione o sul consumo basate sul consumo effettivo o sulle letture dei contabilizzatori di calore con lettura da remoto devono essere forniti agli utenti finali almeno una volta al mese.

Novità su auto e monopattini

Non deve essere più pagata l’ecotassa sulle auto con emissioni di C02 superiori ai 190 g/km. Per quanto riguarda le revisioni auto, e dopo la pausa Covid, le scadenze per il 2022 sono:

  • entro il 31 gennaio per i mezzi che sarebbero stati da revisionare entro marzo 2021;
  • entro il 28 febbraio 2022 per i veicoli con revisione scaduta ad aprile 2021;
  • entro il 31 marzo 2022 per le revisioni con scadenza a maggio 2021;
  • entro il 30 aprile 2022 per le scadenze a giugno 2021.

Dal 1° luglio 2022, i monopattini nuovi potranno essere venduti solo se dotati di indicatori di direzione e luce posteriore di stop, in aggiunta alle luci di cui sono già dotati per legge. I mezzi già in circolazione dovranno essere adeguati entro il 1° gennaio 2024.

Novità sulle cartelle esattoriali

Le cartelle esattoriali notificate dal 1° settembre 2021 al 31 marzo 2022 hanno un termine per il pagamento di 180 giorni anziché di 60.



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