L’anatocismo della banca cancellato (di nuovo)

25 Luglio 2014 | Autore:
L’anatocismo della banca cancellato (di nuovo)

Dopo la figuraccia, la marcia indietro sulla capitalizzazione trimestrale degli interessi.

È ormai un “tira e molla” quello dell’anatocismo bancario: tra divieti più o meno efficaci (leggi: “Abolito l’anatocismo”), tentativi nascosti di reintroduzione (leggi: “Il Governo reintroduce l’anatocismo”) e ulteriori marce indietro (leggi: “L’anatocismo forse non passerà”).

La questione, peraltro, era scoppiata proprio di recente quando il premier Renzi aveva reinserito la possibilità per le banche di applicare la capitalizzazione trimestrale degli interessi in un decreto invece indirizzato (almeno formalmente) al “rilancio e sviluppo delle imprese”. Come mettere il veleno nella medicina, annullandone l’effetto. Vecchie tecniche legislative che trovavano terreno facile ai tempi in cui internet e l’informazione indipendente ancora non esistevano.

Preso atto della figuraccia dopo essere stato smascherato, l’esecutivo ha tentato di fare dietro front. Almeno nelle intenzioni. Ma sino a ieri nulla si era mosso.

Invece oggi sembra che la “lobby anti-banche” abbia trovato la sua vittoria. Una partita, non certo la battaglia: ma tanto basta in Italia.

Ieri, infatti, ha avuto via libera il decreto competitività da parte delle commissioni Industria e Ambiente del Senato. Il testo è stato trasmesso all’Aula di Palazzo Madama: scontato il ricorso alla fiducia per avere l’ok probabilmente entro oggi, poi il provvedimento dovrà passare l’esame della Camera. Il provvedimento contiene, tra l’altro, la detassazione degli investimenti incrementali in beni strumentali, il taglia-bolletta elettrica per le Pmi, il rafforzamento dell’Ace per la patrimonializzazione d’impresa, il via libera ai finanziamenti diretti alle imprese da parte delle assicurazioni. Ma soprattutto contiene la cancellazione della norma che ripristinava l’anatocismo (la capitalizzazione degli interessi bancari).

Fino al prossimo governo, almeno. Perché in Italia la partita dell’anatocismo non sembra mai vinta completamente. Complici, forse, governi-meteora che, disseminate le bombe, hanno appena il tempo di fare le valigie per evitare di implodere.


note

Autore immagine: 123rf com


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