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I soci di srl non devono pagare i contributi INPS

14 Luglio 2015 | Autore:


> Business Pubblicato il 14 Luglio 2015



L’INPS ha assunto atteggiamenti sempre più intimidatori obbligando i soci di Srl a sottoporre a contribuzione previdenziale tutti i redditi derivanti dalle proprie quote di partecipazione, ma qualcosa sta cambiando, sarà la volta buona?

L’INPS dal 2003 [1] sostiene che i soci di srl debbano pagare i contributi previdenziali a percentuale, eccedenti il limite minimo annuale previsto, su TUTTI i redditi di partecipazione ad essi derivanti dalle quote di srl possedute.

Questo obbligo, che non proviene da alcuna norma di legge, si è consolidato in seguito ad un uso distorto della prassi emanata dall’INPS che, troppo spesso, interpreta la normativa a proprio uso e consumo, come nel caso degli avvisi di addebito che scaturivano dal contenzioso tributario ancora in corso.

Come in quel caso, analogamente, intervengono ora due sentenze dei tribunali [2] secondo cui i soci di Srl sono tenuti a determinare i contributi INPS gestione Commercianti, solo sulla quota di partecipazione che si riferisce al reddito della Srl per la quale i soci hanno richiesto l’iscrizione come soci lavoratori.

Al di fuori di questo caso, cioè se il socio di Srl è solo socio di capitale e non socio lavoratore, non deve pagare i contributi INPS sul coacervo dei redditi provenienti da tutte le quote di partecipazione perché si tratta di redditi di capitale e non di redditi d’impresa.

La decisione si basa sulla norma di legge applicabile [3] che stabilisce che la contribuzione si applica solo ai redditi di impresa o alla loro qualificazione come tale, e non certo a tutti i conferimenti di capitale fatti da soci a srl.

Il risultato auspicato è che l’INPS faccia marcia indietro autonomamente, ma, considerato l’andamento dell’altro caso sopra richiamato, è prevedibile che l’INPS impugni la decisione dell’autorità giudiziaria ordinaria e che sarà necessario attendere il giudizio di Cassazione per avere definitivo riconoscimento della non debenza della contribuzione INPS sulla somma dei redditi derivanti da partecipazione in srl.

Nel frattempo speriamo almeno che l’INPS, agendo per una volta prudenzialmente, non proceda ad aumentare il già rilevante contenzioso esistente.

note

[1] Circolare INPS n. 102/2003

[2] Corte d’Appello de L’Aquila – Sentenze nn. 752 e 774 del 25.06.2015

[3] Art. 3-bis D.L. n. 384/1992

Autore immagine: 123rf com


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