Diritto e Fisco | Articoli

Residenza: possibile stabilirla in un Comune a propria scelta?

6 Agosto 2014
Residenza: possibile stabilirla in un Comune a propria scelta?

È possibile stabilire la residenza in un Comune di propria scelta, anche in mancanza della dimora abituale?

Secondo quanto disposto dal Codice civile [1] la residenza è il luogo di dimora abituale, ossia dove si esplica la vita familiare e sociale della persona.

Pur essendo possibile distinguere all’interno del concetto di residenza, fra elemento oggettivo (la stabile permanenza) ed elemento soggettivo (la volontà di rimanervi), la residenza rappresenta comunque una situazione di fatto (che la pubblica amministrazione ha il potere-dovere di accertare autonomamente anche attraverso l’iscrizione d’ufficio in via coattiva), alla quale deve quindi corrispondere la situazione di diritto contenuta nelle risultanze anagrafiche.

Non è quindi possibile stabilire la residenza in un Comune di propria scelta, specialmente se, come in questo caso, si è indicata una dimora abituale differente da dove si vuole mantenere la residenza.


note

[1] Art. 43 Cod. civ.

Autore immagine: 123rf com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube