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Posti auto: legge “ponte” senza più vincoli

6 Agosto 2014
Posti auto: legge “ponte” senza più vincoli

Può il costruttore di un edificio utilizzare l’intero cortile per realizzare posti auto a pagamento o deve tenerne una parte per posti auto condominiali?

L’obbligo di riservare posti auto “gratis” a favore dei condomini non esiste neanche per i parcheggi di cui alla legge “ponte” [1]. Infatti, per 20 anni la Corte di cassazione ha ritenuto che la legge Ponte imponesse un vincolo tra l’abitazione e l’area destinata a parcheggio. Secondo i giudici, il costruttore non poteva vendere separatamente posto auto e abitazione, a meno di non concedere al proprietario dell’abitazione anche l’uso del posto auto (naturalmente a pagamento).

In pratica, il proprietario si teneva il box, ma lo affittava obbligatoriamente a chi acquistava l’appartamento. Tale interpretazione è stata annullata da una nuova legge [2] che consente di vendere i posti auto ex legge “ponte” autonomamente rispetto alle abitazioni, senza altri vincoli.


note

[1] L. 765/67.

[2] L. 246/05.


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