Diritto e Fisco | Articoli

Banconote false: 3 trucchi per riconoscerle

11 Agosto 2014
Banconote false: 3 trucchi per riconoscerle

Elementi in rilievo, filigrana e immagini “fantasma”: ecco le indicazioni fornite da Banca d’Italia.

Siete in grado di riconoscere una banconota vera da una falsa?Di fronte al continuo perfezionamento delle tecniche dei falsari, il sistema migliore è quello di dotarsi di apposite macchinette in grado di identificare i biglietti falsi. Ma, qualora ciò dovesse essere impossibile o troppo oneroso, ecco i tre consigli che fornisce la Banca d’Italia per non farsi ingannare.

1. Per prima cosa toccate gli elementi in rilievo: speciali tecniche di stampa danno ai biglie­tti una particolare consistenza. Esistono alcuni elementi che, se grattati con l’unghia, risultano in rilievo e non possono essere il riprodotti con la carta semplice da stampante.

Constatate che la cifra riportata in numero (per esempio 20 euro) sia realizzata in rilievo: basterà passarci sopra il dito, dalla parte del polpastrello, per verificarne l’autenticità.

2. Poi guardate bene la banconota in controluce: appaiono il disegno in trasparenza (la cosidde­tta filigrana), il filo di sicurezza e il numero in trasparenza.

Queste tre cara­tteristiche sono riscontrabili su entrambi i lati dei biglie­tti autentici.

Il cosiddetto “filo di sicurezza”è una striscia di colore scuro posta al centro della banconota; quanto alla filigrana si caratterizza per un’alternanza di zone più chiare e zone più scure, raffigurante il “disegno”; infine vi è la cifra che ne indica il valore.

3. In ultimo muovete la banconota: vedrete mutare l’immagine dell’ologramma posto sul fronte del biglietto. Sul retro potete invece osservare la striscia brillante (tagli da 5, 10 e 20 euro) oppure il numero di colore cangiante (tagli da 50, 100, 200 e 500 euro).

Utilizzando poi una lente di ingrandimento, si possono osservare, sia sul fronte che sul retro delle banconote, delle piccolissime scritture, chiare e precise, e mai indefinite e non nitide.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube