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Guida in stato di ebbrezza: chi rischia di più?

16 Giugno 2022 | Autore:
Guida in stato di ebbrezza: chi rischia di più?

Giovani, neopatentati, recidivi nel biennio, sinistri stradali, incidenti con feriti o morti, guida di notte: tutti i casi in cui le sanzioni sono aggravate.

Guidare da ubriachi, oltre che essere pericolosissimo, è un crimine punito dalla legge con l’arresto. Nello specifico, il reato scatta se il tasso alcolemico (cioè, la presenza di alcol nel sangue) supera una determinata soglia, al di sotto della quale si potrà al massimo rispondere con una sanzione amministrativa. Con questo articolo vedremo chi rischia di più per guida in stato di ebbrezza.

Come diremo meglio nel prosieguo, il Codice della strada prevede diversi scaglioni stabiliti in base al tasso alcolemico, a ognuno del quale corrisponde una sanzione diversa. Inoltre, le pene possono essere aumentate nel caso in cui ricorrano alcune circostanze, come ad esempio nell’ipotesi di sinistro oppure di neopatentato alla guida. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme chi rischia di più per guida in stato di ebbrezza.

Tasso alcolemico: cos’è?

Quando si parla di guida in stato di ebbrezza non si può non parlare anche del tasso alcolemico, il quale rappresenta l’indice che serve a misurare la quantità di alcol che si trova nell’organismo di una persona.

Per essere più precisi, il tasso alcolemico (o alcolemia) è il quantitativo di alcool etilico nel sangue; viene normalmente espresso in g/l (grammi per litro) e, come vedremo, serve a individuare la soglia limite superata la quale scattano le sanzioni per guida in stato di ebbrezza.

Quando c’è guida in stato di ebbrezza?

Come anticipato, si può parlare di guida in stato di ebbrezza solamente se il tasso di alcol nel sangue (l’alcolemia, come già spiegato) supera una certa soglia. Ciò significa che, secondo la legge, bere un sorso di vino e poi mettersi alla guida non significa trovarsi in stato di ebbrezza.

Per la precisione, la soglia di rilevanza per la guida in stato di ebbrezza è rappresentata dal tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l. Superata questa soglia, secondo la legge, il conducente si trova in stato di ebbrezza, anche se in effetti è totalmente in grado di guidare. Vediamo quali sono le sanzioni.

Guida in stato di ebbrezza: sanzioni

Come più volte detto, la legge [1] prevede tre scaglioni di sanzioni a seconda della gravità della condotta, ossia a seconda di quanto alcol viene trovato nel sangue del conducente a seguito dell’alcoltest:

  • da 0,51 a 0,8 g/l non ci sono sanzioni penali ma solo di carattere amministrativo: sanzione pecuniaria di 543 a 170 euro e decurtazione di 10 punti dalla patente, oltre alla sospensione della stessa da 3 a 6 mesi;
  • da 0,81 a 1,5 g/l si passa al penale: ammenda da 800 a 3.200 euro, arresto fino a sei mesi e decurtazione di 10 punti della patente, oltre alla sospensione di quest’ultima da 6 mesi a un anno;
  • da 1,5 g/l in su scatta la sanzione penale più severa: arresto da 6 mesi a 1 anno, ammenda da 1.500 a 6mila euro, decurtazione di 10 punti, sospensione della patente da 1 a 2 anni, confisca dell’auto.

Chi rischia di più per guida in stato di ebbrezza?

È dunque chiaro che chi più beve, più rischia per il reato di guida in stato di ebbrezza: mentre, infatti, un bicchierino di troppo può condurre solo a una sanzione amministrativa, alzare il gomito in maniera smodata conduce al processo penale.

Al di là di questa ovvia riflessione, ci sono soggetti che rischiano di più per guida in stato di ebbrezza; ciò può dipendere dalla propria condizione personale (è il caso del neopatentato), dal momento in cui è avvenuto il fatto (di notte, ad esempio) o dalle conseguenze concrete della propria condotta. Vediamo dunque chi rischia di più per guida in stato di ebbrezza.

Guida stato ebbrezza: cosa rischia il recidivo?

Per legge, chi è trovato a guidare in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l per ben due volte nell’arco di un biennio, è punito, oltre che con le sanzioni viste sopra, anche con la revoca della patente.

Guida stato ebbrezza: cosa rischia chi ha causato un incidente?

Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni viste sopra sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per centottanta giorni, salvo che appartenga a persona estranea all’illecito.

Se il conducente che ha provocato il sinistro aveva un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l), la patente di guida è sempre revocata.

Guida stato di ebbrezza: cosa rischia chi ferisce o uccide una persona?

Se dal sinistro derivano lesioni personali gravi per una delle persone coinvolte, oppure addirittura la morte, allora si rischia davvero tanto.

Secondo la legge [2], in caso di lesioni provocate da chi guidava in stato di ebbrezza:

  • se il tasso alcolemico è superiore a 1,5 grammi per litro (g/l), la reclusione va da tre a cinque anni per le lesioni gravi e da quattro a sette anni per le lesioni gravissime;
  • se, invece, è compreso tra 0,8 g/l e 1,5 g/l, la reclusione va da un anno e sei mesi a tre anni per le lesioni gravi e da due a quattro anni per le lesioni gravissime.

Chi, ponendosi alla guida in stato di ebbrezza alcolica, cagiona la morte di una persona, è punito:

  • con la reclusione da otto a dodici anni, se il tasso alcolemico era superiore a 1,5 grammi per litro (g/l);
  • se, invece, il tasso è ricompreso tra 0,8 g/l e 1,5 g/l, la pena è la reclusione da cinque a dieci anni [3].

Cosa rischia chi guida ubriaco di notte?

La sola pena pecuniaria (l’ammenda, insomma) prevista per la guida in stato di ebbrezza è aumentata (da un terzo alla metà) quando il reato è commesso dopo le ore 22 e prima delle ore 7.

Insomma: la guida in stato di ebbrezza durante la notte è punita più severamente.

Cosa rischia chi rifiuta l’alcoltest?

Chi rifiuta l’alcoltest è equiparato a chi viene trovato con la maggiore dose di alcol nel sangue, quella cioè superiore a 1,5 g/l.

La stessa sanzione scatta per chi, invece, dopo aver provocato un incidente, viene trasportato in ospedale e lì si rifiuta di sottoporsi alle analisi del sangue.

Guida in stato di ebbrezza: cosa rischia il neopatentato?

Tra le persone che rischiano di più per guida in stato di ebbrezza ci sono sicuramente i neopatentati (cioè, coloro che hanno conseguito la patente da meno di tre anni, a prescindere dalla loro età) e i ragazzi minori di 21 anni: per costoro il limite imposto è di zero grammi per litro.

In pratica, neopatentati e giovani automobilisti non possono assolutamente bere nemmeno un goccio di alcol prima di mettersi alla guida.

Le sanzioni sono severe:

  • nel caso di tasso alcolemico superiore a zero e non superiore a 0,5 g/l, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 168 a 672 euro. Nel caso di incidente, le sanzioni sono raddoppiate;
  • per tassi alcolemici superiori a 0,5 g/l, le sanzioni sono quelle previste in via ordinaria (elencate in precedenza), aumentate da un terzo alla metà.

note

[1] Art. 186 c.d.s.

[2] Art. 590-bis codice della strada.

[3] Art. 589-bis cod. pen.

Autore immagine: canva.com/


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