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Il negozio paga le spese per l’impianto elettrico del condominio

13 Agosto 2014
Il negozio paga le spese per l’impianto elettrico del condominio

Condominio: per la Cassazione non rileva né che il contatore sia autonomo, né che il negozio abbia un proprio ingresso su strada.

I proprietari dei negozi devono partecipare alle spese relative agli impianti elettrici del condominio, anche se hanno un ingresso su strada. Lo ha detto la Cassazione con una sentenza depositata ieri [1].

Il negoziante, dunque, non può evitare di pagare i lavori per mettere in sicurezza l’impianto elettrico condominiale [2] per il fatto che, oltre ad avere l’entrata del suo esercizio commerciale sulla via, ha all’interno del locale sia i contatori Enel sia i quadri elettrici (e, quindi, dei contatori autonomi).

Secondo la Suprema Corte, in mancanza di diversa disposizione del regolamento condominiale, l’impianto elettrico deve considerarsi comune a tutti i condomini.

È sbagliato quindi applicare quella norma del codice civile [3] secondo cui le spese su parti e servizi comuni vanno ripartite in base a millesimi, ma solo tra quei condomini che ricevono utilità dal servizio stesso. Al contrario, l’impianto elettrico deve considerarsi di tutti.


note

[1] Cass. sent. n. 17880 del 12.08.2014.

[2] Come previsto dalla legge 46 del 1990.

[3] Art. 1132 cod. civ.

Autore immagine: 123 rf com


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