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Scuola, le novità: carta dello studente

14 Agosto 2014
Scuola, le novità: carta dello studente

Per 650mila nuovi iscritti alle superiori è in arrivo la Carta dello studente, IoStudio Postepay.

 

Con il nuovo anno scolastico, arriva la “carta dello studente 2.0“. La distribuzione della nuova tessera “IoStudio Postepay”: un’operazione che partirà subito per 650mila nuovi iscritti al primo anno e che, passo passo, coinvolgerà circa tre milioni di alunni e 6mila istituti statali e paritari. Con una novità non da poco rispetto alla versione precedente: sarà una vera e propria ricaricabile e potrà essere usata per acquisti in punti vendita convenzionati o sul web.  

IoStudio” è la carta servizi che permetterà agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, da un lato, di dimostrare il loro status e, ad esempio, entrare gratis nei musei. Dall’altro, consentirà l’accesso a una serie di agevolazioni elencate sul Portale dello studente: sconti per cinema e treni, piani tariffari delle compagnie telefoniche, corsi di lingua.

Poste Italiane è stata incaricata di stampare e distribuire le nuove tessere.

La nuova carta dello studente sarà una prepagata ricaricabile anonima e non sarà vincolata ad alcun conto corrente. Verrà consegnata ai diretti interessati solo su richiesta della famiglia e in modalità non attiva.

A differenza delle altre prepagate, prevedrà una serie di paletti. Non potrà essere utilizzata per effettuare acquisti su tutte le categorie merceologiche ritenute a rischio o non idonee a studenti minorenni (gioco online, armi eccetera). Inoltre, garantirà un’elevata tracciabilità: le famiglie potranno visionare e monitorare il dettaglio di tutti i movimenti effettuati. Ed eventualmente bloccarla in caso di furto o smarrimento.

La tessera consentirà non solo di effettuare acquisti nei circa 10mila esercizi convenzionati, ma anche pagamenti online, ricariche telefoniche e prelievi presso gli sportelli automatici. Potrà diventare lo strumento su cui fare transitare tutti i trasferimenti in denaro previsti dal Miur agli studenti, come borse di studio e premi alle eccellenze. Senza dimenticare i servizi aggiuntivi attivabili a seconda della dotazione tecnologica di scuole o Comuni: dal servizio mensa ai trasporti e all’accesso ad aree riservate.


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Autore immagine: 123rf com


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