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Come bloccare l’addebito RID

16 Agosto 2014


Come bloccare l’addebito RID

> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 Agosto 2014



Posso bloccare un addebito automatico con RID, dopo che è entrato in vigore il nuovo sistema di pagamento SEPA, per delle bollette da contestare?

 

Il sistema di pagamento internazionale Sepa non ha cambiato le carte. Secondo le indicazioni di Bankitalia, i clienti possono dare istruzioni alle banche su come trattare le richieste di addebito in conto (Rid). Lo possono fare comunicando alla banca “liste negative” di creditori indesiderati (cioè società da cui non si deve ricevere alcun addebito sul conto) o “liste positive” di creditori dai quali accettare richieste di addebito.

È anche possibile fissare importi massimi di addebito o specifici intervalli di tempo per ricevere gli addebiti.

C’è inoltre la possibilità di bloccare tutte le richieste di addebito diretto sul conto corrente.

Come chiedere la revoca del Rid alla banca

Innanzitutto devi inviare una raccomandata a.r. (o portare a mano, avendo cura di farsi rilasciare una copia con sottoscrizione per avvenuta consegna) al tuo istituto di credito, contenente la richiesta di Revoca Rid su conto corrente. Devi ovviamente specificare il numero del conto e del soggetto titolare che ne chiede la revoca.

Nella domanda scritta bisogna espressamente richiedere la revoca di ordini di pagamento relative alle fatture di un determinato creditore, del quale bisognerà specificare il nome dell’azienda con precisione.

Tale richiesta, da completare con data, dovrà essere firmata (nel caso di aziende, dal legale rappresentante).

La banca, a questo punto, dal mese successivo dovrà provvedere a non pagare più gli addebiti tramite Rid.


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