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La graduatoria pubblicata sul sito internet non ha valore legale

18 Agosto 2014
La graduatoria pubblicata sul sito internet non ha valore legale

Concorsi: se la legge non lo prevede, la graduatoria online non ha effetto.

 

La pubblicazione sul sito dell’ente pubblico della graduatoria definitiva non ha effetto legale se ciò non è stato prima previsto appositamente da una norma di legge. In pratica, in tali casi non opera la presunzione di conoscenza della graduatoria e, di conseguenza, il giorno dal quale decorrono i termini per impugnare la gara (60 giorni) parte dalla pubblicazione della graduatoria definitiva solo sul bollettino ufficiale della Regione.

Lo ha detto il Consiglio di Stato in una recente sentenza [1].

Occhio quindi alle modalità con le quali un ente comunica ai partecipanti i risultati della graduatoria definitiva di un concorso.

Non si può attribuire alla pubblicazione online un effettivo valore di pubblicità legale soltanto perché il bando richiama “l’articolo 32 della legge 69/09”.

Quest’ultima – a detta dei giudici – è una disposizione di legge troppo generica e dal controverso significato giuridico [3]: due ostacoli insormontabili per fondare la presunzione legale di conoscenza dell’esito del bando.

La norma è stata emanata solo allo scopo di eliminare gli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea.

Con l’articolo 32 della legge 69/09 sono state fissate soltanto le modalità e i tempi per il passaggio graduale dalla pubblicità cartacea a quella online con effetti legali. La norma dà attuazione alla previsione generale del Codice dell’amministrazione digitale [4] secondo cui la pubblicazione telematica produce effetti di pubblicità legale nei casi e nei modi previsti dall’ordinamento.

Insomma, il richiamo nel bando a tale legge è insufficiente per poter ritenere che già la semplice pubblicazione sul sito dell’ente abbia effetti legali.


In mancanza di una disposizione che attribuisca, dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico, valore ufficiale alla pubblicazione online della graduatoria definitiva, la nota inserita sul sito della Regione non può fondare una presunzione legale di conoscenza da parte dei concorrenti. Conseguentemente, il giorno dal quale conteggiare i termini per l’impugnazione va individuato nella pubblicazione della graduatoria definitiva solo sul bollettino ufficiale della Regione.

note

[1] Cons. St. sent. n. 3604/14.

[2] Art. 32 della legge 69/2009.

[3] TAR Lazio sent. n. 1295/2012.

[4] Di cui all’art. 54, comma 4-bis


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