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Quanto costa organizzare un matrimonio?

2 Luglio 2022 | Autore:
Quanto costa organizzare un matrimonio?

Il prezzo totale di un matrimonio con 100 invitati può variare, approssimativamente, tra un minimo di 25.000 euro e un massimo di 70.000 euro.

Secondo uno studio condotto dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori all’indomani della ripresa delle celebrazioni dei matrimoni in Italia dopo la battuta di arresto dovuta alla pandemia, le nozze di lusso hanno subìto un aumento dei costi mentre sono diminuite le spese per quelli più economici. In riferimento a questi ultimi basti pensare che, mentre negli anni passati per un abito da sposa si spendevano intorno ai 3.000 euro, oggi si arriva a circa 2.500 euro e così anche per le partecipazioni, che sono passate dai 300 euro del 2019 ai 200 euro attuali. Per le nozze di lusso, invece, sono aumentati i prezzi degli addobbi in chiesa per i quali, attualmente, si può arrivare a spendere circa 2.000 euro contro i 1.300 euro del 2019 e quelli per i viaggi di nozze che sono passati da 8.000 euro a 14.000 euro. Più in generale, quanto costa organizzare un matrimonio?

Se prendiamo ad esempio un ricevimento con 100 invitati il costo medio è di circa 20.000 euro, a cui vanno aggiunte spese importanti quali quelle per il trucco, l’acconciatura, le bomboniere, il rinfresco. In totale, quindi, per una cerimonia completa si può spendere tra i 25.000 euro e i 30.000 euro. È ovvio che questi costi sono destinati ad aumentare se il numero dei partecipanti è superiore a 100 e a seconda se si sceglie di organizzare un ricevimento più o meno sfarzoso, potendo arrivare fino a 70.000 euro.

Matrimonio: quali voci di spesa incidono di più?

La voce di spesa che più delle altre può incidere sui costi di un matrimonio è quella relativa al catering. Di solito, per un pranzo/cena di nozze di 100 invitati si spende una cifra compresa tra 8.000 e 15.000 euro, ovvero tra 80 euro e 150 euro a persona.

I prezzi possono comunque variare da città a città: ad esempio a Potenza, Cagliari o Campobasso per il catering si può spendere intorno ai 6.000 mentre a Napoli si possono pagare all’incirca 11.000 euro.

Al costo del catering va aggiunto quello della location che può cambiare da posto a posto e in base ai servizi offerti. In genere, è compreso tra i 500 euro e i 3.000 euro. Anche il periodo dell’anno e il giorno scelto possono incidere sul costo finale del pranzo/cena di nozze.

L’abito da sposa è un’altra voce di spesa importante. Se l’interessata ha gusti semplici e si accontenta di un modello non troppo elaborato, il prezzo medio è di circa 2.000 euro mentre è di 5.000 euro se sceglie un abito sartoriale. Se, poi, sceglie un modello low cost può spendere tra i 500 euro e i 600 euro.

Per l’abito dello sposo, invece, il costo è tra i 300 euro e i 600 euro ma si può arrivare a 2.000 euro. Anche qui molto dipende dal modello scelto, ovvero se si tratta di un abito completo oppure di uno smoking o di un frac.

Stesso discorso vale per la musica che si suona durante il ricevimento, la quale può avere costi differenti a seconda della tipologia: ad esempio per una band dal vivo si può pagare di più che per un musicista singolo o per un dj. Per questa voce di spesa, di solito, il prezzo medio è compreso tra 300 euro e 1.200 euro.

Quali sono i costi inevitabili di un matrimonio?

Nell’organizzazione di un matrimonio ci sono dei costi inevitabili, cioè quelli relativi alla cerimonia, che dipendono dal tipo di rito che si sceglie.

Per il matrimonio civile, gli oneri da pagare attengono alle marche da bollo da applicare sulla documentazione.

In particolare, si tratta di:

  • una marca da bollo da 16,00 euro, per le pubblicazioni, se gli sposi risiedono nello stesso Comune;
  • due marche da bollo da 16,00 euro ciascuna, sempre per le pubblicazioni, se risiedono in Comuni diversi;
  • una marca da bollo da 16,00 euro, per la richiesta di matrimonio in un altro Comune.

A tali costi burocratici bisogna aggiungere le spese per:

  1. l’affitto della sala comunale dove si celebrano le nozze che, di solito, ammontano tra i 100 euro e i 400 euro, anche se alcuni Comuni non chiedono nulla per tale voce;
  2. gli addobbi della sala comunale, in media, pari a 400 euro.

È possibile approfondire quest’argomento leggendo l’articolo “Quanti soldi ci vogliono per sposarsi in Comune”.

Se il matrimonio viene celebrato in chiesa va considerata un’offerta libera per la celebrazione; tuttavia, in alcuni casi, vengono richiesti dei costi fissi, stabiliti in uno specifico tariffario.

Altre voci di spesa da considerare per il matrimonio religioso sono quelle relative all’addobbo della chiesa e alla musica che, rispettivamente, possono essere comprese tra i 400 euro e 2.000 euro e tra i 200 euro e i 500 euro.

Quanto costa organizzare un matrimonio?

Nella tabella riassuntiva che segue sono indicati i costi minimi e i costi massimi relativi alle principali voci di spesa di un matrimonio. Si tratta di prezzi indicativi, quindi, estremamente variabili:

  • abito da sposa: da 500/600 euro a 5.000 euro;
  • velo: da 100/300 euro a 1.500/2.000 euro;
  • scarpe sposa: da 100 euro a 600 euro;
  • guanti e lingerie: da 100 euro a 600 euro;
  • trucco, acconciatura, estetica sposa: da 500 a 1.000 euro;
  • abito sposo: da 300 euro a 2.000 euro;
  • calzature e accessori sposo: da 200 euro a 1.200 euro;
  • fedi nuziali: da 200 euro a 1.000 euro;
  • noleggio auto: da 500 euro a 1.500 euro;
  • fotografo e filmino: da 800/1.000 euro a 2.500 euro;
  • pranzo/cena di nozze: da 8.000 euro a 15.000 euro;
  • location: da 500 euro a 3.000 euro;
  • musica: da 300 euro a 1.200 euro;
  • bomboniere: da 500 euro a 3.000 euro;
  • fiori e allestimenti: da 1.000 euro a 3.000 euro;
  • viaggio di nozze: da 5.000 euro a 20.000 euro.

Spese extra: quali sono?

Nell’organizzazione di un matrimonio ci sono delle spese extra quali ad esempio quelle dell’open bar o della confettata, se non sono già comprese nel costo del catering, dell’animazione per i bambini, dei fuochi di artificio, dei food corner (si pensi ad esempio all’angolo dei gelati o all’angolo del rum e dei sigari) e dei photocall (in sostanza, si mette a disposizione degli invitati una macchina fotografica affinché possano scattarsi foto buffe e simpatiche), che possono incidere anche di molto sul budget a disposizione degli sposi. Conviene, quindi, decidere in anticipo se includere tali extra oppure se rinunciarvi.



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