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Condominio: possibile chiedere l’estratto conto senza l’amministratore

21 maggio 2011


Condominio: possibile chiedere l’estratto conto senza l’amministratore

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 maggio 2011



Non c’è violazione della privacy nel voler controllare il conto corrente condominiale senza l’autorizzazione dell’assemblea o dell’amministratore.

La banca è obbligata fornire l’estratto del conto corrente ad ogni condòmino che ne faccia richiesta, senza bisogno che ci sia l’amministratore di condominio. In altre parole, l’istituto di credito non può frapporre ostacoli quali la privacy o la non titolarità del conto: infatti, ogni singolo proprietario di appartamento è considerato titolare del conto corrente condominiale e può, di conseguenza, avere accesso alla relativa documentazione e agli estratti conto, anche senza l’autorizzazione o la delega dell’amministratore o dell’assemblea.

Non è dunque vero che solo l’amministratore, in quanto unico legittimato a operare sul conto, può chiedere informazioni. Non vale neanche la giustificazione secondo cui l’istituto di credito non è in grado di sapere chi sono i condomini e verrebbe meno ai doveri di riservatezza se mostrasse la documentazione a qualcuno che non è intestatario del conto corrente.

Il fatto che il condominio abbia nell’amministratore il suo rappresentante ufficiale, non vuol dire che solo lui sia legittimato ad agire e che i singoli non abbiano il potere di muoversi in difesa dei diritti del condominio. Il condomino che esamina le scritture contabili, inoltre, non fa danno e non viola la privacy degli altri, poiché la gestione contabile riguarda tutti i partecipanti al condominio.

Per queste ragioni, l’Arbitro bancario finanziario stabilisce che i condomini, se lo richiedono alla banca, hanno diritto a ottenere la consegna delle copie degli estratti conto.

Cosa prevede la legge

L’amministratore deve rendere conto della sua gestione e ha l’obbligo di mettere a disposizione dei condomini tutta la documentazione riguardante il condominio.

Secondo una importante decisione dell’Arbitro bancario finanziario [1], il condomino ha anche un’altra strada per controllare il patrimonio comune: chiedere alla banca di vedere gli estratti del conto corrente. Basterà mostrare un documento d’identità che attestiil domicilio ed eventualmente una copia del rogito che dimostri che il richiedente è proprietario dell’immobile (la banca potrebbe anche accettare un’autocertificazione).

Naturalmente questa pronuncia non abilita il condomino a operare sul conto corrente.

note

 [1] Abf, collegio di Milano, decisione n. 814 del 19.04.2011.

Autore immagine: 123rf com

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2 Commenti

  1. Non concordo con quanto letto:il condomino chiede all’amministratore copia dell’estratto conto e l’amministratore deve consegnare la copia dell’estratto conto; ovviamente le spese saranno a carico del richiedente i documenti.

  2. Nel vostro articolo del 17 Agosto si legge che io condomino per aver una copia dell’estratto conto condominiale necessita “per il tramite dell’amministratore” e quindi non posso rivolgermi direttamente alla Banca mentre qua leggo il contrario. Se io ( condomino) vado in Banca e chiedo un’estratto conto del conto corrente condominiale posso averlo o no? Senza tramite.

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