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L’assicurazione del professionista defunto copre anche gli eredi?

7 Febbraio 2022
L’assicurazione del professionista defunto copre anche gli eredi?

Responsabilità professionale: la polizza copre anche gli eredi che accettano l’eredità?

Potrebbe succedere che, alla morte di un professionista, gli eredi scoprano di un giudizio in corso intrapreso, nei suoi confronti, da un cliente per questioni attinenti alla responsabilità civile e alla corretta esecuzione del mandato. In tali ipotesi, la legge prevede che l’azione giudiziaria portata avanti nei confronti del professionista prosegua contro gli eredi che accettano l’eredità. A questi dunque sarà notificato l’atto di citazione.

Potrebbe allora accadere che gli eredi siano portati a rinunciare all’eredità solo per non subire le pretese risarcitorie del cliente insoddisfatto, ritenendo che l’assicurazione sulla responsabilità civile – in quanto stipulata dal professionista – non copra invece i suoi familiari. Di qui il dubbio: l’assicurazione del professionista defunto copre anche gli eredi?

Sul punto si è recentemente pronunciata la Cassazione [1]. Nel caso di specie, un cliente di un avvocato deceduto aveva richiesto agli eredi una somma pari a circa 11mila euro per una mancanza professionale relativa all’obbligo informativo e quindi per negligenza nell’espletamento del mandato difensivo.  

La Suprema Corte ha risposto nel seguente modo: qualora il professionista deceduto abbia stipulato in vita un’assicurazione per la propria responsabilità professionale, eventuali mancanze o danni avvenuti nei confronti dei clienti non hanno ricadute sugli eredi del de cuius perché ne risponde l’assicurazione con cui il professionista stesso aveva siglato apposita polizza.  

Il principio è di notevole importanza per due ragioni. Da un lato estende la validità della polizza anche nei confronti degli eredi, indipendentemente da qualsiasi clausola contrattuale di diverso tenore. Questo perché l’assicurazione professionale copre il rischio delle azioni commesse dal contraente durante il periodo di validità dell’assicurazione stessa – dunque quando questi era ancora in vita – ed è rivolta a tutelare, più che gli eredi, il cliente. Dall’altro lato, il principio affermato dalla Cassazione fa sì che gli eredi non siano portati a rinunciare all’eredità solo per il timore di subire l’azione legale dei clienti danneggiati dal professionista defunto. Ogni eventuale rischio di tale tipo, infatti, viene coperto dall’assicurazione. 

Dunque, l’assicurazione del professionista defunto continua ad operare anche dopo la sua morte per gli illeciti da questi compiuti in vita e copre anche i suoi eredi.


note

[1] Cass. ord. n. 3288/22.


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