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Barriere contro il rumore della autostrada: risarcimento in base ai 3 decibel

26 Agosto 2014
Barriere contro il rumore della autostrada: risarcimento in base ai 3 decibel

Necessaria la comparazione tra il rumore di fondo generato dalla strada e quello del centro urbano: se superata la soglia dei 3 decibel scatta l’obbligo di installare barriere fono-assorbenti.

La società che gestisce un’autostrada e non installa barriere fono-assorbenti può essere chiamata a risarcire per i danni, anche esistenziali, se l’inquinamento acustico diventa intollerabile. Lo ha messo nero su bianco la Corte di cassazione, con una sentenza depositata ieri [1].

Nonostante manchi una norma specifica, tale lacuna è facilmente superabile con analogia ad altre norme già scritte. Innanzitutto con il richiamo al diritto alla salute contenuto nella Costituzione [2], come spesso avviene nel nostro ordinamento. Senza dimenticare, inoltre, che le immissioni rumorose, nei rapporti tra privati, sono già vietate dal codice civile [3] qualora superino la normale tollerabilità.

Verificato il diritto a “salvaguardare i timpani” e l’esistenza di una norma che aiuta in tal senso, i giudici non vedono impedimenti alla sua estensione anche ai rapporti tra i privati e i concessionari della pubblica amministrazione. L’operazione da fare è quella di coordinare il principio della “normale tollerabilità”, dettato dal codice civile, con il “criterio comparativo”. In termini molto semplici, bisogna verificare il rumore di fondo che si registra nella zona interessata e quello provocato invece dagli autoveicoli che transitano sulla adiacente autostrada e accertarsi quanto il secondo possa incidere sul primo.

Ciò che occorre fare, dunque, è confrontare il livello medio del rumore di fondo con quello del rumore rilevato nel luogo soggetto alle immissioni, al fine di controllare se sussista un superamento non tollerabile del livello medio di rumore, che viene fissato in tre decibel superiore al rumore di fondo.

Facciamo un esempio. Mettiamo che un centro urbano  venga attraversato da una autostrada. Nell’agglomerato viene registrato (attraverso una apposita perizia tecnica) un rumore di fondo pari a “TOT” decibel. Se l’autostrada fa registrare, a sua volta, un rumore di “TOT+3” decibel allora la società autostrade, oltre a risarcire i condomini, deve anche installare le barriere fono-assorbenti. Qualora invece il rumore generato dai veicoli è inferiore a 3 decibel rispetto al centro urbano, esso si considera rientrante nella “normale tollerabilità” e nulla si potrà fare per chiedere il risarcimento.


note

[1] Cass. sent. n. 18195 del 25.08.2014.

[2] Art. 2 e 32 Cost.

[3] Art. 844 cod. civ.

Autore immagine: 123rf com


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