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Tasso alcolemico poco sopra la soglia

13 Febbraio 2022
Tasso alcolemico poco sopra la soglia

Guida in stato di ebbrezza: sanzioni e superamento di poco la soglia dell’alcoltest. 

In materia di guida in stato di ebbrezza la legge prevede tre diverse soglie di tasso alcolemico: al crescere del quantitativo di alcol nel sangue aumenta la sanzione. Come vedremo a breve, la prima delle tre sanzioni è di carattere amministrativo ed è dunque la più lieve di tutte; le altre due invece sono di carattere penale, con la prima più leggera della seconda. Ma cosa succede con un tasso alcolemico poco sopra la soglia? Se una persona dovesse essere trovata con un tasso di alcol nel sangue di poco sopra la soglia consentita dalla legge potrebbe essere “perdonata”? Ci sono alcune importanti considerazioni da fare sul tema che risulteranno particolarmente utili per il lettore. 

Ecco dunque quanto dev’essere il tasso alcolemico, quando scatta il penale per l’alcol e, soprattutto, come contestare la multa per guida in stato di ebbrezza.

Limite consentito tasso alcolemico

Il limite consentito del tasso alcolemico è di 0,5 grammi di alcol per litro di sangue (questa formula viene sintetizzata con la dicitura «gr/l»). Chi, dunque, dovesse essere sottoposto all’alcoltest ed il risultato di questo dovesse essere di 0,5 gr/l, non può essere multato. 

Per non superare questo limite si consiglia di non bere più di due lattine di birra a stomaco pieno o due bicchieri di vino. Si tenga comunque conto che la capacità di assorbimento dell’alcol dipende dalla corporatura del conducente, dal sesso, dal momento della giornata in cui l’alcol viene assorbito (sempre meglio dopo i pasti), da alcuni enzimi presenti nel fegato.

Quando scatta il penale per alcool?

Chi, all’alcoltest, viene trovato con una soglia di almeno 0,51 gr/l viene multato per «guida in stato di ebbrezza». Ma questo comportamento non è sempre reato. Come vedremo a breve, infatti, esistono tre diverse soglie previste dalla legge: 

  • da 0,51 gr/l a 0,8 gr/l è prevista solo una sanzione amministrativa;
  • da 0,81 gr/l a 1,5 gr/l è prevista una sanzione penale e quindi scatta il penale;
  • da 1,6 gr/l in poi è prevista una sanzione penale più grave.

Tasso alcolemico: sanzioni

Le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza sono indicate nell’articolo 186 del Codice della strada e, per i conducenti fino a 20 anni, nell’articolo 186bis del Codice della strada. 

Per maggiore facilità del lettore riportiamo qui di seguito le sanzioni per guida in stato di ebbrezza. Si tenga comunque conto del fatto che le pene che a breve indicheremo sono sempre aumentate da un terzo alla metà quando il reato è commesso dopo le ore 22 e prima delle ore 7.

Chi viene fermato alla guida con un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 gr/l subisce una sanzione amministrativa da euro 532 ad euro 2.127. Scatta anche la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Di tanto non resta traccia nel casellario giudiziario: la fedina penale è pulita non trattandosi di reato. Non ci sarà alcun processo penale. La multa può essere impugnata entro 30 giorni dinanzi al giudice di Pace o entro 60 dinanzi al Prefetto.

Chi viene fermato alla guida con un tasso alcolemico tra 0,81 e 1,5 gr/l viene denunciato per guida in stato di ebbrezza. Il suo comportamento, in questo caso, viene considerato reato. Si procederà quindi con un processo penale all’esito del quale la condanna sarà di una ammenda da euro 800 ad euro 3.200 e l’arresto fino a sei mesi. La polizia irroga direttamente anche le sanzioni amministrative della sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno.

Chi viene fermato con un tasso alcolemico superiore a 1,5 gr/l viene ugualmente denunciato per guida in stato di ebbrezza e processato penalmente. La condanna sarà l’ammenda da euro 1.500 ad euro 6.000, l’arresto da 6 mesi ad 1 anno. A ciò si aggiunge la sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. La patente di guida è sempre revocata in caso di recidiva nel biennio. È sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a un’altra persona.

La patente di guida è sempre revocata quando il reato è stato commesso da un conducente di autobus o di veicolo destinato al trasporto merci, con massa complessiva a pieno carico superiore alle 3,5 t, in caso di recidiva biennale e quando il conducente, con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto l’influenza di droghe, abbia provocato un incidente.

Le pene previste sono raddoppiate se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale.

Tasso alcolemico: sanzioni per giovani under 21

Per i giovani che non superano 20 anni (ossia under 21) e per i conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente B, la guida in stato di ebbrezza è sempre vietata, anche con un tasso di alcol inferiore a 0,5 gr/l. Quindi, le multe scattano immediatamente, con tasso alcolemico di poco superiore a 0 (zero). 

Con un tasso alcolemico fino a 0,5 gr/l è prevista solo una sanzione amministrativa da euro 164 ad euro 664. Se però il conducente provoca un incidente, le sanzioni sono raddoppiate.

Con un tasso alcolemico da 0,51 gr/l a 0,8 gr/l la sanzione è quella prevista per gli altri conducenti (v. Sopra) aumentata di un terzo.

Con un tasso alcolemico da 0,81 gr/l a salire la sanzione è quella prevista per gli altri conducenti (v. Sopra) aumentata da un terzo fino a metà.

Tasso alcolemico poco sopra la soglia

In linea generale, il superamento, anche di poco, della soglia di alcol nel sangue fa scattare le sanzioni della relativa categoria. Tuttavia, bisogna tenere conto del fatto che, secondo la giurisprudenza, laddove la guida in stato di ebbrezza non abbia provocato particolari pericoli per la circolazione, non ci siano stati incidenti stradali e il conducente sia stato trovato positivo all’alcoltest nel corso di un normale controllo su strada (non quindi dopo la violazione di una regola del Codice della strada), la condanna può essere annullata e il processo penale archiviato. Questo è il risultato dell’articolo 131bis del Codice penale a norma del quale è esclusa la punibilità per quei reati che abbiano avuto conseguenze «tenui». Tale meccanismo è noto come particolare tenuità del fatto e si applica, in generale, per tutti i reati puniti con la detenzione non superiore a 5 anni e/o con la sanzione pecuniaria: quindi, vale anche per la guida in stato di ebbrezza. La conseguenza di tale norma è che l’automobilista non subisce alcuna sanzione penale, mantiene immacolata la fedina penale, tuttavia conserva le sanzioni amministrative come la sospensione della patente.

Senonché, trattandosi di una norma relativa ai reati, si è ritenuto che la stessa possa applicarsi solo quando la guida in stato di ebbrezza viene punita penalmente, e quindi per le due soglie più alte (da 0,81 gr/l in poi). Il che potrebbe apparire un controsenso: il “perdono giudiziale” infatti scatterebbe così solo per chi è più ubriaco e non per chi ha commesso solo l’illecito amministrativo.

Senonché, una recente sentenza del Giudice di Pace di Bologna [1] ha affermato l’applicazione della particolare tenuità del fatto anche per i comportamenti più lievi che rientrano nella soglia della sanzione amministrativa. 

Il giudice ha accolto il ricorso dell’automobilista difeso dallo Studio Legale Zicarelli (avv. Alfredo Zicarelli ed avv. Gianluigi Zicarelli), annullando la multa per particolare tenuità del fatto.

Gli avvocati difensori avevano eccepito, tra gli altri motivi di ricorso ed in via subordinata, che il lieve superamento della soglia di punibilità di 0,5 ex art. 186, comma 2, lettera a), C.d.S., poteva essere inquadrato come particolare tenuità del fatto in virtù dell’art. 131 bis. c.p. e della successiva giurisprudenza in materia [2] di tale istituto anche al reato di guida in stato d’ebbrezza (fascia B e fascia C), evidenziando che, diversamente, si sarebbe operata una disparità di trattamento tra la prima fascia (che prevede una sanzione solo amministrativa) e le fasce B e C che, invece, prevedono la sanzione penale. Il Giudice di Pace di Bologna accogliendo tale motivo, ha annullato la multa.


note

[1] Gdp Bologna n. 3235/2021,  

[2] Cass. S.U. sent. n. 1368/2016.  

Autore immagine: depositphotos.com


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