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VFP riformato: accesso ai posti riservati nei concorsi pubblici

26 Febbraio 2022
VFP riformato: accesso ai posti riservati nei concorsi pubblici

Ho svolto il servizio militare in qualità di VFP1 e poi successivamente in qualità di VFP4. Purtroppo, a causa di una malattia cardiaca congenita, sono stato collocato in congedo assoluto per riforma poiché non idoneo al servizio militare. Posso comunque partecipare a concorsi pubblici esprimendo sia la preferenza che la riserva dei posti a favore dei militari congedati senza demerito?

L’istituto della riserva dei posti nelle assunzioni in favore dei militari volontari congedati è prevista dagli artt. 1014 e 678 del d. lgs. n. 66/2010 (Codice dell’Ordinamento Militare).

In particolare, l’art. 1014 prevede che la riserva dei posti si applichi a tutti i bandi di concorso e provvedimenti che prevedono l’assunzione di personale non dirigente.

Secondo il tenore della norma, i beneficiari della riserva sono tutti i volontari in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta. Nulla viene detto in merito alla sopraggiunta inidoneità al servizio militare per riforma derivante da motivi di salute.

A ulteriore prova del fatto che il motivo di salute da cui è derivata l’inidoneità al servizio militare non impedisce l’accesso a posizioni per il personale civile, si cita anche l’istituto del transito del personale militare riformato nei ruoli del personale civile delle FF.AA. o di altre PP.AA. Ciò a dimostrazione del fatto che la non idoneità al servizio militare non osta con l’accesso ai concorsi e agli impieghi per il personale civile.

Pertanto, il VFP che ha cessato la ferma senza demerito, ancorché per riforma derivante da intervenuta dichiarazione di non idoneità al servizio militare, potrà comunque partecipare ai concorsi pubblici per il persona civile delle PP.AA., godendo altresì dell’istituto della riserva dei posti per i VFP congedati.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Vincenzo Maria Scarano



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