Diritto e Fisco | Articoli

Il debitore può chiedere di estinguere il pignoramento?

26 Febbraio 2022
Il debitore può chiedere di estinguere il pignoramento?

Un mio immobile è stato pignorato ed è all’asta. Siccome il prezzo base d’asta è di molto inferiore al valore periziato del bene, posso chiedere ed ottenere dal giudice dell’esecuzione di chiudere la procedura esecutiva?

Non esiste una norma di legge (né nel Codice di procedura civile, né altrove) che dà al debitore il diritto di chiedere ed ottenere dal giudice la “chiusura” della procedura esecutiva in corso perché vi sono state più di un certo numero di aste o perché il prezzo d’asta è stato fissato ad un livello molto al di sotto di quello di partenza.

A questo riguardo la Corte di Cassazione, con sentenza n. 11.116 del 10 luglio 2020, ha chiarito che attraverso il procedimento esecutivo la legge intende esclusivamente tutelare l’interesse del creditore a vedere soddisfatte le sue ragioni e quindi mira a ripristinare il suo diritto violato dall’inadempimento del debitore.

Pertanto, aggiunge la Corte di Cassazione nella sentenza citata, il processo esecutivo non ha anche il fine di limitare i danni del debitore perché è per un suo inadempimento che è stata avviata la procedura esecutiva.

La Suprema Corte quindi esclude che il debitore abbia il diritto di ottenere la chiusura della procedura esecutiva immobiliare anche quando, a seguito di successivi ribassi del prezzo base d’asta, esso è ormai ad un livello sensibilmente inferiore al valore inizialmente posto alla base della vendita.

Sempre nella stessa sentenza la Corte di Cassazione chiarisce infine che l’articolo 164 bis delle disposizioni di attuazione del Codice di procedura civile (che autorizza il giudice dell’esecuzione a chiudere in anticipo la procedura esecutiva quando risulta che non si può più ottenere un ragionevole soddisfacimento delle pretese dei creditori) ha lo scopo di tutelare non gli interessi del debitore, ma gli interessi dell’amministrazione della giustizia ad evitare un inutile dispendio di risorse economiche e processuali nel caso di procedure esecutive non idonee a consentire di soddisfare gli interessi dei creditori.

Pertanto, in base a ciò che fin qui abbiamo esposto, possiamo concludere che il debitore non ha in nessun caso il diritto di ottenere dal giudice dell’esecuzione la chiusura del processo esecutivo immobiliare e che quindi, se presentasse al giudice un’eventuale istanza con la motivazione dell’eccessivo ribasso del prezzo base d’asta, tale istanza sarebbe rigettata.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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