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BancoPosta: nuove regole sulla chiusura del conto

31 Agosto 2014
BancoPosta: nuove regole sulla chiusura del conto

Chiusura in 15 giorni, meno costi e più trasparenza.

A seguito dell’istruttoria aperta dall’Antitrust, Poste Italiane ha adottato nuove regole a favore dei propri clienti, per consentire tempi più rapidi e costi minori. Le misure vincolanti – vedi sotto – prevedono il rispetto di tempi massimi di chiusura dei conti correnti in 15 giorni, salvo casi particolari. Ecco dunque i nove punti in cui vengono fissati gli impegni delle Poste. Anche il risparmiatore dovrà ricordare per farli valere in caso di necessità.

 

Tempi massimi di chiusura

L’impegno è di chiudere la pratica entro 15 giorni, a partire da quando il correntista avrà consegnato tutta la documentazione richiesta. Nel caso via sia collegato un deposito titoli con fondi di Sicav estere Poste Italiane non potrà essere ritenuta responsabile di ritardi o inadempienze di soggetti esteri.

Trasparenza sui tempi

Oltre che nei fogli informativi Poste Italiane dovrà rendere note ai consumatori le modalità di chiusura nei moduli cartacei e su internet.

 

Facilitare le operazioni

La richiesta di chiusura del conto può essere effettuata in qualsiasi ufficio di BancoPosta anche diverso da quello di apertura. L’incaricato di Banco Posta dovrà fornire i moduli di chiusura ma anche assistenza. Illustrando tutte le modalità dell’operazione.

 

Sospensione delle spese

Quando Poste riceve la richiesta di chiusura deve sospendere ogni spesa relativa alla stessa tenuta del conto salvo quelle a tutela dello stesso risparmiatore.

 

Comunicazione di ostacoli

Allo scadere del quinto giorno dalla richiesta di chiusura devono essere evidenziate le eventuali difficoltà procedurali contattando telefonicamente il cliente.

 

Nessun versamento

Poste non chiederà somma forfettarie alla chiusura del conto anche se il saldo fosse insufficiente a coprire le spese maturate.

Comunicazione di chiusura

Entro 15 giorni dalla fine della procedura dovrà essere data comunicazione ufficiale al cliente.

 

Per il passato

Poste riesaminerà su richiesta del cliente nei prossimi sei mesi ma anche autonomamente tutte le lamentele sui tempi di chiusura dei conti ed eventualmente rimborserà la quota eccedente se ad essa imputabile.

 

Procedure interne

Per dare più omogeneità alle procedure interne Poste rafforzerà la sensibilizzazione della rete sui diritti della clientela.

Quando scattano le nuove regole

L’Authority ha concesso, dalla data della notifica dell’accettazione degli impegni, quattro mesi di tempo per l’applicazione considerando i tempi tecnici necessari per approntare le procedure.

Eventuali rimborsi

È uno dei capitoli più complessi perché arretra la verifica delle chiusure fino al primo settembre 2007.

Le relative comunicazioni saranno visibili sul sito di Poste Italiane per sei mesi dalla data della pubblicazione.



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