Diritto e Fisco | Articoli

Posso denunciare se mi puntano fotocamera del telefono?

23 Febbraio 2022
Posso denunciare se mi puntano fotocamera del telefono?

È violazione della privacy riprendere o fingere di riprendere un’altra persona con lo smartphone per fare delle riprese video?

Una persona ha puntato contro di te, più volte, la fotocamera del proprio smartphone. Lo fa per metterti in soggezione, per farti capire che, se farai una “mossa storta”, la diffonderà in lungo e in largo. Insomma, vuol tenerti sotto scacco. Hai intenzione di denunciarlo ma secondo lui, trovandoti in un luogo pubblico, egli ha diritto a fare le riprese a chiunque si trovi a passare di lì. Il punto è che il suo comportamento è studiato ad arte per molestarti e, probabilmente, per provocarti. Ti chiederai a questo punto: posso denunciare se mi puntano la fotocamera del telefono? Un comportamento del genere è lecito o costituisce reato? 

La questione è stata affrontata, proprio in questi stessi termini, dalla Cassazione che, con una recente sentenza [1], ha spiegato quando è illegale filmare una persona con il cellulare o semplicemente tenere lo smartphone “puntato contro” di questa, anche se il dispositivo è spento.

Partiamo dalla questione più generale: è lecito fare riprese in un luogo pubblico? La risposta non può che essere positiva; diversamente, non si potrebbero fare neanche le foto alle piazze, ai monumenti, agli edifici storici, ai paesaggi. 

Che succede tuttavia se, nella foto, si vede il volto di qualcuno? Nulla cambia neanche in questo caso: il comportamento resta lecito, a patto però che la persona in questione non sia il soggetto principale della foto. Si può cioè fotografare una torre se alla sua base ci sono dei turisti, ma non si può fotografare il volto di un turista solo perché si trova alla base di una torre. Ed in ogni caso, nel momento in cui si intende diffondere la foto, pubblicandola ad esempio sul web, bisogna avere riguardo a rendere irriconoscibili i volti, oscurandoli o “pixellandoli”. Il che significa che se le persone che si trovano alla base della famosa torre non sono riconoscibili non c’è alcun bisogno di operare tecniche di post produzione per oscurarne il volto.

Detto ciò si può comprendere che, riprendere una persona contro il proprio volere è vietato dalla nostra legge. Lo è anche se questa si trova in un luogo pubblico (una piazza, una via, nei pressi di un monumento), in un luogo aperto al pubblico (un cinema, un teatro, un bar, un ristorante) e, a maggior ragione, in un luogo privato (una festa di compleanno a casa degli amici). In quest’ultimo caso, tuttavia, il fatto di posare dietro l’obiettivo rappresenta un tacito consenso ad essere fotografati o filmati, ma non anche alla pubblicazione dei file.

Ritorniamo al problema di partenza: si può denunciare una persona che punta la fotocamera del telefono contro qualcuno? La risposta della Cassazione è stata affermativa. In questo caso, secondo i giudici, si può querelare per il reato di molestia chi punta la fotocamera dello smartphone contro la vittima anche senza registrare. Questo perché l’insistita proiezione dell’apparecchio genera il timore di patire una fastidiosa invasione della propria sfera privata e arreca un turbamento effettivo. Insomma, chi riprende un’altra persona contro il suo consenso, o finge soltanto di riprenderla, mina all’altrui serenità d’animo. 

Potrà a questo punto sembrare paradossale ciò che stiamo per dire ma l’eventuale registrazione video o audio, fatta però all’insaputa del soggetto registrato, risulta lecita laddove sia finalizzata all’acquisizione di prove di un altrui illecito, da far valere in un eventuale giudizio. Anche in questo caso i file non potranno mai essere pubblicati o diffusi a terzi.


note

[1] Cass. sent. n. 6245/22 del 22.02.2022.

Autore immagine: depositphotos.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube