Diritto e Fisco | Articoli

Come si accede alle intercettazioni?

27 Luglio 2022 | Autore:
Come si accede alle intercettazioni?

Registrazione delle conversazioni che avvengono tra persone sospettate di aver commesso un reato: quando sono legali e come si possono ascoltare?

La polizia può ascoltare le conversazioni che avvengono tra persone che, presumibilmente, stanno complottando per commettere un reato. Si tratta di un potere eccezionale che la legge conferisce solamente alle forze dell’ordine e solo al ricorrere di determinate condizioni. Non si può procedere a intercettazione per reati di poco conto, come ad esempio una truffa o un furtarello. Con questo articolo ci concentreremo però su un altro aspetto: vedremo cioè come si accede alle intercettazioni.

In genere, quando un avvocato deve prendere visione delle investigazioni svolte dagli inquirenti si reca in Procura e chiede di prendere visione del fascicolo d’indagine. Ma come si fanno a vedere le intercettazioni? Queste in genere vengono trascritte dalla polizia che le ha eseguite: avviene cioè una vera e propria “sbobinatura” di ciò che è stato registrato all’insaputa degli indagati. L’avvocato potrebbe però avere interesse a sentire direttamente con le sue orecchie il contenuto delle intercettazioni, e ciò perché o non si è proceduto ancora alle trascrizioni oppure perché queste non sono molto chiare: spesso infatti gli agenti non riescono a comprendere bene cosa si sta dicendo all’interno dell’intercettazione.

Inoltre, va considerato un altro aspetto: ascoltare la “viva voce” di una persona è ben diverso che leggere le sue parole scritte su carta. Solo l’ascolto consente di cogliere sfumature e toni, a volte anche molto significativi, che sfuggono alla mera trascrizione. Ecco perché è importante sapere come si accede alle intercettazioni.

Intercettazioni: cosa sono?

Le intercettazioni sono uno strumento di ricerca della prova e consistono nel registrare le conversazioni che avvengono tra altre persone, senza che queste ne abbiano alcuna conoscenza.

Intercettazioni: quanti tipi?

Le intercettazioni possono essere di tre tipi:

  • telefoniche, riguardanti le conversazioni che avvengono tra due o più persone tramite telefono;
  • ambientali, che consistono nel sentire tutto ciò che viene detto all’interno di un determinato luogo (l’abitacolo di un’auto, la camera di una stanza, ecc.);
  • telematiche, riguardanti il traffico Internet e tutte le conversazioni avvenute tramite la rete (ad esempio, mediante WhatsApp, Skype, ecc.).

Quando si può intercettare?

Come detto in apertura, la polizia può procedere a intercettazione solamente al ricorrere di determinate condizioni, e cioè se:

  • c’è l’autorizzazione del giudice (il gip) o, in casi di urgenza, del pubblico ministero;
  • servono per indagare su gravi crimini;
  • sono effettuate dalla polizia con la propria strumentazione.

Per essere più precisi, l’autorizzazione è concessa dal giudice quando vi sono gravi indizi di reato e l’intercettazione è assolutamente indispensabile ai fini della prosecuzione delle indagini.

Il decreto del pubblico ministero che dispone l’intercettazione indica le modalità e la durata delle operazioni. Tale durata non può superare i quindici giorni, ma può essere prorogata dal giudice con decreto motivato per periodi successivi di quindici giorni, qualora permangano i presupposti.

Solo eccezionalmente, nei casi di estrema urgenza e gravità, il pm può ordinare alla polizia di procedere a intercettazione senza l’autorizzazione del giudice. In questa evenienza, però, il permesso del giudice non è escluso, ma solo posticipato: entro ventiquattro ore, bisognerà trasmettere il decreto del pm al giudice, il quale ha 48 ore di tempo per convalidare le operazioni.

Come accedere alle intercettazioni?

Vediamo ora come si accede alle intercettazioni. Trattandosi di un atto d’indagine a tutti gli effetti, le intercettazioni sono conservate in Procura. È qui dunque che dovrà recarsi l’avvocato interessato ad ascoltare le conversazioni captate dagli inquirenti.

Per essere più precisi, le intercettazioni sono conservate in Procura presso un archivio digitale a cui l’avvocato può accedere solamente dopo averne fatto espressa richiesta.

La procedura è piuttosto semplice. L’avvocato si reca in Procura e chiede di poter ascoltare le intercettazioni riguardanti un determinato procedimento penale. L’ufficio, dopo aver registrato il legale, gli rilascia un documento con l’indicazione delle credenziali (user – corrispondente al codice fiscale – e password) che il legale utilizza per accedere all’ascolto.

L’ascolto delle intercettazioni avviene in un’apposita sala, previa identificazione da parte del personale della Procura.

Al difensore è assegnata una postazione ove è disponibile un pc con un applicativo da utilizzare per la fruizione dei contenuti richiesti. Insomma: grazie all’archivio digitale, tutto avviene tramite i computer messi a disposizione della Procura.

Dopo l’ascolto, l’avvocato può chiedere copia del file contenente l’intercettazione che gli interessa. Compilata l’istanza, la copia viene rilascia su un idoneo supporto, come un cd, una chiavetta usb o un hard disk esterno.


Le intercettazioni sono conservate in Procura presso un archivio digitale a cui l’avvocato può accedere solamente dopo averne fatto espressa richiesta.


Sostieni laleggepertutti.it

"La Legge per Tutti" è una testata giornalistica indipendente che da oltre 10 anni informa gratuitamente milioni di persone ogni mese senza il supporto di finanziamenti pubblici. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube