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Che cosa sono i frontalini dei balconi?

30 Luglio 2022 | Autore:
Che cosa sono i frontalini dei balconi?

Condominio: differenza tra balconi incassati e aggettanti. Come si dividono le spese di manutenzione? Frontalini privi di pregio artistico: chi paga?

I lavori di manutenzione possono costituire un problema in condominio, almeno per quanto riguarda la corretta ripartizione dei costi. Ad esempio, se occorre rifare la pavimentazione del cortile ci sono pochi dubbi: le spese dovranno essere sostenute dall’interno condominio, ripartendole in base ai millesimi di proprietà posseduti o sulla scorta di diverso criterio stabilito dal regolamento. Diverso è il caso della manutenzione o ristrutturazione di beni che sembrerebbero essere di proprietà privata; in questo contesto si pone il problema dei frontalini dei balconi. Che cosa sono e chi ne paga le spese?

La questione è stata più volte affrontata dalla giurisprudenza, la quale sembra aver optato per una valutazione caso per caso, rimessa alla funzione estetica dei citati frontalini. In pratica, per i giudici i frontalini sono di tutto il condominio se contribuiscono al decoro architettonico dell’edificio; al contrario, sono di proprietà privata quando non hanno un particolare significato per l’aspetto esteriore del fabbricato. Se l’argomento t’interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme che cosa sono i frontalini dei balconi e chi paga le spese di manutenzione.

Balconi in condominio: tipologie

I balconi in condominio (così come in qualsiasi altro edificio) possono essere sostanzialmente di due tipi: incassati o aggettanti. Vediamo quali sono le caratteristiche di ciascuno.

Balcone incassato: cos’è?

Per balcone incassato si intende il balcone che non sporge dall’edificio, cosicché la sua pavimentazione costituisce per l’inquilino del piano di sotto un vero e proprio soffitto.

Insomma: il balcone incassato è quello che non fuoriesce dalla facciata dell’edificio, essendo “incassato” dentro di essa.

Si badi, però, che non è sufficiente la semplice assenza di sporgenza per ricondurre i balconi tra quelli incassati; occorrono infatti che ricorrano entrambi i requisiti, e cioè che:

  • non sporga dalla struttura condominiale;
  • il piano di calpestio svolga la medesima funzione del solaio, cioè che il balcone (come il soffitto, la volta ed il solaio) funga, contemporaneamente, da sostegno del piano superiore e da copertura del piano inferiore.

Balcone aggettante: cos’è?

L’esatto opposto del balcone incassato è il balcone aggettante, il quale rappresenta infatti una sporgenza della facciata di un edificio, munita solitamente di ringhiera o parapetto.

Per balcone aggettante si intende dunque il classico poggiolo proteso nel vuoto senza essere compreso nella struttura portante verticale dell’edificio, avente autonomia statica in quanto agganciato esclusivamente al solaio interno.

Frontalini balcone: cosa sono?

I frontalini sono una delle parti fondamentali di un balcone. Per essere più precisi, il frontalino è il piccolo elemento verticale che adorna e protegge la facciata esterna del piano di calpestio del balcone.

In pratica, i frontalini sono la parte inferiore del balcone che riveste esternamente il piano di calpestio, quello cioè dove si cammina, riparandolo dall’esterno.

Frontalini balconi: chi paga le spese?

Il vero punto cruciale in tema di frontalini dei balconi riguarda la ripartizione delle spese in caso di manutenzione.

Si potrebbe infatti pensare che, essendo i balconi di proprietà privata, il costo del rifacimento dei frontalini spetti a ciascun proprietario, singolarmente.

In realtà, non la pensa così la giurisprudenza [1]: secondo orientamento pressoché costante, le spese di manutenzione e/o ristrutturazione dei frontalini grava su tutto il condominio, in quanto essi si inseriscono all’interno del decoro architettonico.

Secondo questo orientamento, i balconi sono un’estensione della proprietà individuale, ma contestualmente si pongono come elementi decorativi esterni che si inseriscono nella facciata.

Pertanto, le spese per gli elementi decorativi dei balconi (come i frontalini, appunto), quando si identificano con la struttura della facciata, vanno ripartite a carico di tutto il condominio.

Ciò vale non solo per i frontalini dei balconi incassati, ma anche per quelli dei balconi aggettanti, ugualmente in grado di determinare l’aspetto esteriore dell’edificio.

Peraltro, secondo la giurisprudenza, quanto appena detto vale anche se i frontalini non hanno un particolare pregio architettonico, essendo sufficiente che contribuiscano a segnare le linee ornamentali del fabbricato.

Questo orientamento si oppone a quello che sostiene, al contrario, che i frontalini debbano essere pagati solamente dal proprietario del balcone aggettante se non hanno una valenza estetica o artistica particolare.

In altre parole, i frontalini che non contribuiscono a determinare l’estetica del condominio e che sono privi di particolare pregio sarebbero sempre a carico esclusivo del proprietario del balcone aggettante, restando invece a carico del condominio il rifacimento dei frontalini del balcone incassato.

In sintesi:

  • secondo una tesi (prevalente), le spese riguardanti i frontalini sono sempre a carico del condominio, a prescindere dal fatto che il balcone sia aggettante o meno, in quanto elementi che contribuiscono a determinare l’estetica dell’edificio;
  • secondo altro orientamento, le spese dei frontalini dei balconi incassati sono a carico del condominio, mentre quelli dei balconi aggettanti spettano al singolo proprietario, se non hanno elementi di pregio.

In effetti, una via di mezzo sarebbe questa: la spesa di rifacimento spetta al singolo proprietario solo se i frontalini non si inseriscono armonicamente nel decoro architettonico del fabbricato.

Si pensi ad esempio, all’edificio fatiscente, non amministrato da alcuno, in cui i frontalini dei diversi balconi non sono coordinati tra loro, ma sono ognuno di un colore diverso. In un caso del genere, la manutenzione e/o ristrutturazione dei frontalini resterebbe a carico del singolo proprietario, in quanto essi non contribuiscono in alcun modo al decoro della facciata.

Ripartizione spese frontalini balconi: in pratica

Insomma: le spese di manutenzione dei frontalini dei balconi sono a carico dell’intero condominio, a meno che tali frontalini non siano totalmente estranei all’estetica della facciata condominiale (è il caso, ad esempio, di frontalini non coordinati tra loro).


Le spese di manutenzione dei frontalini dei balconi sono a carico dell’intero condominio, a meno che tali frontalini non siano totalmente estranei all’estetica della facciata condominiale

note

[1] Trib. Roma, sent. n. 915/2021.

Autore immagine: depositphotos.com


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