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Sporcare la strada e gettare oggetti dal finestrino: quale multa?

6 Marzo 2022
Sporcare la strada e gettare oggetti dal finestrino: quale multa?

Ruote sporche di fango, cartacce a terra e oggetti fuori dal finestrino: ecco cosa rischia chi sporca il suolo pubblico, sia questi un automobilista o un pedone. 

Alcuni automobilisti sono abituati a buttare, dal vetro dell’auto in corsa, oggetti di tutti i tipi ed a insudiciare le strade con le ruote sporche di fango. Tali comportamenti sono vietati dal Codice della strada che, in proposito, stabilisce specifiche sanzioni, diverse a seconda del tipo di comportamento. Pertanto, semmai un poliziotto dovesse accorgersi di ciò potrebbe fermare l’automobilista e sanzionarlo. Addirittura, se questo è in movimento, potrebbe prendere il numero della targa e inviargli il verbale successivamente a casa. 

Vediamo allora qual è la multa prevista per chi sporca la strada e getta oggetti dal finestrino della macchina. A regolare la materia è l’articolo 15 del Codice della strada che stabilisce i comportamenti vietati e i doveri del conducente nell’uso della strada.

Doveri del conducente

Il primo obbligo di qualsiasi fruitore della strada- non solo quindi gli automobilisti ma anche i motociclisti, i ciclisti e i pedoni – è chiaramente rivolto a non creare situazioni di pericolo sulla strada e a non spostare, danneggiare, rimuovere o imbrattare la segnaletica stradale. La violazione è punita con una multa da 42 a 173 euro.

C’è poi il divieto di compiere qualsiasi comportamento che possa impedire il deflusso delle acque nei fossi laterali e nelle opere di scarico come, ad esempio, le fogne. In questo caso, la sanzione va da un minimo di 26 euro a 102 euro.

Con tre previsioni il Codice della strada si preoccupa di tutelare la pulizia delle strade. E perciò vieta di: 

  • depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze;
  • insozzare la strada o le sue pertinenze gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento;
  • apportare o spargere fango o detriti anche a mezzo delle ruote dei veicoli provenienti da accessi e diramazioni;
  • scaricare, senza regolare concessione, nei fossi e nelle cunette materiali o cose di qualsiasi genere o incanalare in essi acque di qualunque natura;
  • gettare dai veicoli in movimento qualsiasi cosa, anche se non si tratta di un rifiuto.

I comportamenti parrebbero tutti molto simili tra loro. Esistono però sottili differenze.

La prima ipotesi («depositare rifiuti, insudiciare la strada») è rivolta a qualsiasi persona, prevalentemente ai pedoni che pertanto potrebbero avere maggiore facilità a sporcare il suolo visto che potrebbero scaricavi oggetti di grosse dimensioni (rifiuti o materiale di qualsiasi specie). La multa scatta non solo quando si sporca la strada ma anche le sue pertinenze.

La seconda ipotesi è indirizzata invece a chi sporca la strada gettando gli oggetti dal finestrino dell’auto (sia essa in sosta o in movimento). Qui sono esclusi pertanto i pedoni. Il materiale deve essere in grado di sporcare il suolo.

La terza ipotesi è rivolta a chi sparge fango o altri detriti anche tramite gli pneumatici sporchi perché provenienti da altre vie, come ad esempio quelle di campagna o gli sterrati. Il fatto che tali vie fossero non asfaltate non è una giustificazione per non fermarsi e pulire le ruote prima di percorrere le altre strade.

La quarta ipotesi è probabilmente quella di più facile individuazione: si tratta del comportamento di chi abbandona materiale di discarica o acque di qualsiasi tipo, a meno che non abbia un’apposita autorizzazione.  

L’ultima ipotesi è quella residuale e colpisce chi butta dall’auto in movimento (non più ferma, quindi, com’era nella seconda ipotesi) qualsiasi oggetto, anche se non sporca (ad esempio la cicca di una sigaretta, un foglio di carta, materiale biodegradabile).

Le multe per chi sporca la strada

Per quanto riguarda le multe, queste sono diverse a seconda della condotta. 

Per chi porta fango sulla strada tramite le ruote del proprio veicolo scatta una sanzione che va da 41 a 168 euro. 

Per chi deposita rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudicia e imbratta comunque la strada e le sue pertinenze, la sanzione va da 26 a 102 euro.

Per chi insozza la strada o le sue pertinenze gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento la multa va da 216 ad euro 866.

Per chi scarica materiali senza concessione o acque, la sanzione va da 26 a 102 euro.

Infine, per chi getta rifiuti dal finestrino dell’auto in movimento la multa va da un minimo di 52 euro a un massimo di 204.

In tutti i casi è prevista anche la sanzione accessoria dell’obbligo di ripristino, a proprie spese, dei luoghi nello stato in cui si trovavano prima dell’azione dannosa. Se non sussiste un immediato pericolo per la circolazione stradale e per le cose, il Prefetto ordina, entro 30 giorni, al trasgressore di provvedere direttamente al ripristino, con il controllo dell’ente proprietario della strada. In caso di inottemperanza, vi sarà l’esecuzione del lavoro da parte dell’ufficio competente con conseguente addebito delle spese.

Qualora, invece, esista un pericolo imminente, derivante dal danno arrecato alla strada, il Prefetto ordina l’esecuzione immediata delle opere necessarie, che siano di pulizia o di ripristino, e obbliga il responsabile a rifondere le spese all’amministrazione che ha compiuto l’opera.



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