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Il reato di omesso versamento IVA non scatta con imposta a credito

23 agosto 2015


Il reato di omesso versamento IVA non scatta con imposta a credito

> Business Pubblicato il 23 agosto 2015



Se la mia azienda non paga IVA per circa 70mila euro, ma con la presentazione della dichiarazione Iva, dal quadro VL 33 emerge comunque un credito Iva per oltre 50mila euro, scatta ugualmente il reato di omesso versamento dell’imposta?

La risposta è negativa: la norma che sanziona l’omesso versamento di IVA esclude la sussistenza del reato se la dichiarazione annuale si chiude “a credito”. La legge [1] infatti dispone la reclusione da sei mesi a due anni per chiunque non versa “l’Iva «dovuta in base alla dichiarazione annuale, entro il termine per il versamento dell’acconto relativo al periodo di imposta successivo”, per un ammontare superiore a 50mila euro. Dunque, il presupposto per la configurazione del reato è l’omesso versamento dell’imposta “dovuta in base alla dichiarazione annuale”.

Il credito Iva potrà essere eventualmente essere utilizzato per la compensazione delle sole sanzioni ed interessi in sede di ravvedimento operoso dell’omesso versamento.

note

[1] Art. 10 ter d.lgs n. 74/2000.


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