Diritto e Fisco | Articoli

Nulla la notifica dell’accertamento al defunto e non anche agli eredi collettivamente

6 Settembre 2014
Nulla la notifica dell’accertamento al defunto e non anche agli eredi collettivamente

Fisco sconfitto: il recapito dell’atto tributario è irregolare.

È nulla la notifica dell’avviso di accertamento effettuata solo al domicilio del contribuente ormai defunto e non agli eredi collettivamente e impersonalmente.

È ancora una volta la Cassazione, con una sentenza di venerdì scorso [1], a dare torto al fisco per una irregolarità nel recapito della richiesta di pagamento.

L’avviso di accertamento intestato a un contribuente deceduto, notificato a quest’ultimo nel domicilio che aveva al momento del decesso, è nullo (e non può essere sanato) poiché, secondo la legge [2], l’atto impositivo può essere notificato nell’ultimo domicilio di quest’ultimo solo se la notifica viene indirizzata agli eredi collettivamente e impersonalmente (ossia scrivendo sulla busta “Eredi del signor…”) e purché questi ultimi, almeno trenta giorni prima, non abbiano comunicato all’ufficio delle imposte del domicilio fiscale del soggetto deceduto le proprie generalità e il proprio domicilio fiscale.

L’irregolarità di notifica rende quindi nulla la pretesa tributaria la quale non è evidentemente configurabile nei confronti di soggetti inesistenti.


note

[1] Cass. sent. n. 18729/14.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube