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Testamento olografo: data e firma sono libere

7 Settembre 2014
Testamento olografo: data e firma sono libere

L’indicazione del giorno e dell’anno in cui è stato redatto il testamento non devono necessariamente seguire o precedere la sottoscrizione del “de cuius”.

Per redigere correttamente un testamento olografo è necessario scriverlo di proprio pugno (quindi a penna, evitando strumenti meccanici come un computer), avendo ben cura di riportare sul foglio la firma e l’esatta data.

Inoltre, secondo una recente sentenza della Cassazione [1], la data del testamento può essere apposta in qualsiasi spazio del documento: la legge, infatti, non impone che la stessa sia posta all’inizio o alla fine delle dichiarazioni. Anzi, se segue la sottoscrizione, essa riesce a indicare ancor meglio il momento cronologico preciso in cui la scheda testamentaria è stata definitivamente ultimata e sottoscritta.

La Suprema Corte ritiene che la data non vada apposta in una parte specifica del testamento, e quindi non necessariamente sopra la firma o all’inizio del primo foglio, in testa alle dichiarazioni testamentarie.

Sulla base di quanto si può interpretare dal codice civile, l’apposizione della data ha una doppia funzione:

1. individuare l’esatto momento del testamento per verificare l’eventuale capacita di intendere e di volere del testatore al momento della redazione dell’atto [2];

2. nel caso in cui il testatore abbia redatto più testamenti, stabilire tra questi quale sia l’ultimo, il quale ovviamente prevale, revoca e sostituisce i precedenti [3].

La data non fa parte delle disposizioni: non deve, quindi, precedere necessariamente la sottoscrizione.

La Corte ha precisato che “avendo la data soltanto la funzione di indicare il momento di manifestazione della volontà del testatore, essa non rientra nelle diposizioni di ultima volontà. Ne consegue che la data, non facendo parte delle disposizioni, non deve necessariamente precedere la sottoscrizione [4], anzi, se segue la sottoscrizione, indica il momento cronologico preciso in cui la scheda testamentaria è stata definitivamente ultimata e sottoscritta.

Detto in parole molto semplici, la data può essere apposta in ogni parte del testamento.


note

[1] Cass. sent. n. 18644 del 3.09.2014.

[2] Art. 590 cod. civ.

[3] Art. 682 cod. civ.

[4] Come invece espressamente previsto dall’art. 602, comma2 cod. civ.

Autore immagine: 123rf com


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