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Ripartizione spese del portico condominiale: come si fa?

19 Marzo 2022
Ripartizione spese del portico condominiale: come si fa?

Occorre fare manutenzione del soffitto di un portico condominiale oggetto di infiltrazioni d’acqua. Come va ripartita la spesa tenendo conto che il portico serve solo uno dei quattro edifici del complesso condominiale?

Innanzitutto occorre verificare se il danno sia o meno imputabile alla responsabilità di un condomino o del condominio.

La Corte di Cassazione (vedasi ad esempio la sentenza n. 3.658 del 1999) ha infatti stabilito che in ambito condominiale se un danno (nel suo caso sarebbe quello prodotto dalle infiltrazioni) è attribuibile alla responsabilità di un condomino o dell’intero condominio (per esempio per omessa manutenzione) troverà applicazione il principio generale per cui il risarcimento del danno e le spese di riparazione e manutenzione conseguenti al danno saranno esclusivamente a carico di chi ha causato il danno.

Pertanto, se nel suo caso l’umidità prodottasi è stata causata da un’omessa manutenzione di parti di proprietà esclusiva del condomino oppure di parti comuni, allora tutte le spese necessarie per riparare i danni e per ripristinare l’isolamento saranno nel primo caso a carico del solo condomino responsabile e nel secondo caso, cioè di accertata responsabilità del condominio, a carico di tutti i condomini (con suddivisione da effettuare in base alla tabella generale di proprietà).

Se invece la causa del danno (cioè la causa che ha prodotto infiltrazioni ed umidità) non è ascrivibile alla responsabilità di nessuno (ad esempio perché le infiltrazioni sono state causate dalla usura della impermeabilizzazione non dovuta a omessa o cattiva manutenzione), allora troverà applicazione l’articolo 1125 del Codice civile e la quota parte di competenza condominiale (poiché proprietario del portico sottostante è il condominio) dovrà essere ripartita:

  • applicando il criterio stabilito dall’articolo 1123, 3° comma, del Codice civile (in mancanza di diverso criterio di ripartizione eventualmente fissato nel regolamento contrattuale) cioè suddividendo la spesa tra i soli condomini che traggono utilità dal portico (cioè quelli che dal portico traggono una qualche utilità come ad esempio il sostegno all’edificio soprastante) ma a condizione che effettivamente il porticato non apporti alcuna utilità agli altri tre edifici costituenti il complesso condominiale (in tal senso, tra molte, Corte di Cassazione, sentenza n. 8.292 del 2000).

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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1 Commento

  1. Buongiorno, non sempre è come da Lei descritto circa la proprietà del portico. Ad esempio nel mio condominio la proprietà del porticato è esclusiva dei negozi a pian terreno del condominio.

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