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Si può fare benzina con il reddito di cittadinanza?

17 Marzo 2022 | Autore:
Si può fare benzina con il reddito di cittadinanza?

Carta di pagamento elettronica Rdc: per quali acquisti può essere utilizzata? Si può comprare il carburante con il sussidio statale?

Il reddito di cittadinanza è quel sussidio economico che lo Stato elargisce alle famiglie meno abbienti e che consente loro di acquistare per lo più beni di prima necessità, come ad esempio generi alimentari e vestiario. Sono vietati gli oggetti di lusso, che quindi il percettore del reddito di cittadinanza dovrà acquistare con soldi che non provengono dal sussidio. Soprattutto in tempi di caro carburante, molti si domandano se benzina e diesel rientrino tra le spese essenziali. Si può fare benzina con il reddito di cittadinanza?

Il quesito è di particolare importanza soprattutto per chi, per un motivo o per un altro, è costretto a spostarsi di frequente con il proprio veicolo. I dubbi derivano dal fatto che la legge non dice nulla a riguardo. In altre parole, non c’è una norma che stabilisca con chiarezza se i beneficiari del reddito di cittadinanza possano usare la carta dove lo Stato ricarica i soldi per poter mettere il carburante nella loro auto. Si può fare benzina con il reddito di cittadinanza? Se l’argomento t’interessa, prosegui nella lettura: troverai la risposta che cerchi.

Carta reddito di cittadinanza: come funziona?

Il reddito di cittadinanza viene caricato mensilmente su un’apposita carta di pagamento elettronica (Carta Reddito di cittadinanza o Carta Rdc) emessa da Poste Italiane.

La Carta consente di:

  • effettuare prelievi di contante entro un limite mensile di 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementato in base al numero di componenti il nucleo);
  • effettuare un bonifico mensile Sepa/Postagiro in Ufficio Postale per pagare la rata dell’affitto, in favore del locatore indicato nel contratto di locazione, o la rata del mutuo all’intermediario che ha concesso il mutuo;
  • pagare tutte le utenze domestiche ed altri servizi quali, a titolo esemplificativo, le mense scolastiche, presso gli uffici postali (con bollettini o Mav postali) e presso tutti gli esercizi commerciali abilitati (tabaccai, supermercati, bar, ecc.).

La carta consente inoltre l’acquisto di beni di consumo e servizi, come meglio vedremo nel prossimo paragrafo.

Cosa si può comprare con il reddito di cittadinanza?

Come anticipato in apertura, con il reddito di cittadinanza è possibile effettuare solo determinati acquisti; non lo si può di certo utilizzare per giocare d’azzardo o per spese futili.

Il reddito di cittadinanza è un sostegno economico pensato solamente per l’acquisto di beni di prima necessità, occorrenti per poter vivere dignitosamente.

Da tanto deriva che con il reddito di cittadinanza si possono acquistare anche cose non strettamente indispensabili, come ad esempio il cellulare o il tablet (divenuti peraltro fondamentali in tempo di pandemia).

Per la precisione, con il reddito di cittadinanza si possono comprare: alimenti, vestiti, farmaci, libri, mobili, piccoli o grandi elettrodomestici e telefonini. Con il reddito di cittadinanza è altresì possibile pagare il mutuo, l’affitto e tutte le utenze domestiche.

Cosa non si può comprare con il reddito di cittadinanza?

È vietato l’utilizzo del reddito di cittadinanza per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità, nonché per l’acquisto dei seguenti beni e servizi:

  • acquisto, noleggio e leasing di navi e imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali;
  • armi;
  • materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
  • servizi finanziari e creditizi;
  • servizi di trasferimento di denaro;
  • servizi assicurativi;
  • articoli di gioielleria;
  • articoli di pellicceria;
  • acquisti presso gallerie d’arte e affini;
  • acquisti in club privati.

Reddito di cittadinanza: si può fare benzina?

Si può usare il reddito di cittadinanza per mettere il carburante nella propria auto? Come visto, la legge non lo vieta. Si deve ritenere quindi che la carta di pagamento utilizzata per beneficiare del sussidio statale possa essere impiegata per fare benzina al proprio veicolo.

Oggigiorno, infatti, il carburante rappresenta a tutti gli effetti un bene essenziale, al pari del vestiario. Senza poter alimentare il proprio mezzo di trasporto per molti diverrebbe impossibile spostarsi, ad esempio per andare a lavoro e per recarsi dai propri cari. Non sempre infatti ci si può affidare ai mezzi di trasporto pubblici.

Si può pagare la benzina con il reddito di cittadinanza sia attraverso la carta di pagamento che in contanti, utilizzando in tutto o solamente in parte i 100 euro prelevabili mensilmente. Ovviamente, quanto detto per la benzina vale per qualsiasi altro carburante, come ad esempio per il diesel e il gpl.

Non è invece possibile usare il reddito di cittadinanza per fare benzina all’estero: secondo la legge, è vietato l’utilizzo della carta di pagamento fuori dai confini italiani.


Si può pagare la benzina con il reddito di cittadinanza sia attraverso la carta di pagamento che in contanti, utilizzando in tutto o solamente in parte i 100 euro prelevabili mensilmente.


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