Arrivano gli e-book autoprodotti dai prof

9 Settembre 2014
Arrivano gli e-book autoprodotti dai prof

Libri di testo: verso la digitalizzazione.

I prof diventano autori: da quest’anno gli studenti potranno studiare anche su testi (digitali) prodotti dalle singole scuole ed elaborati dai docenti. Gli ebook e i materiali didattici realizzati dai professori dovranno poi essere messi a disposizione anche per tutte le altre scuole, attraverso le piattaforme digitali già preesistenti prodotte da reti nazionali di istituti scolastici e nell’ambito di progetti pilota del Piano nazionale scuola digitale del ministero dell’Istruzione. Entro la fine di questo anno scolastico i testi autoprodotti dovranno essere inviati al ministero per essere vagliati e successivamente messi a disposizione di altre scuole, ma ad oggi mancano ancora le linee guida del ministero.

Il progetto relativo ai libri realizzati dai docenti è attualmente spalmato su un triennio, a partire dall’anno scolastico 2014/2015.

I testi autoprodotti dalle scuole si aggiungono ai libri tradizionali, agli ebook e ai libri in versione “mista”, ossia in versione cartacea accompagnata da contenuti digitali integrativi. L’obbligo di adottare ebook o i libri in versione mista scatta da quest’anno in caso di nuove adozioni da parte dei collegi docenti.

La digitalizzazione dei libri di testo permetterà di alleggerire le cartelle degli studenti, ma anche il peso economico della spesa dei genitori. Lo scorso 7 agosto, con un decreto ministeriale, è stato stabilito il prezzo di copertina dei libri di testo della scuola primaria in versione digitale o mista: la spesa totale per i genitori va dai 19,74 euro della prima elementare ai 43,54 della quinta (Iva inclusa).

Sempre in tema di libri, è da segnalare l’abbattimento del tetto di spesa del 10% per le famiglie degli alunni che iniziano in questi giorni la prima media e le classi prime e terze delle superiori, a patto che tutti i testi scelti siano di nuova adozione e realizzati nella versione mista. Se nelle stesse classi si adottano libri digitali, invece, il tetto di spesa è ridotto del 30 per cento.



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