Al via l’apprendistato a scuola: Enel apripista

9 Settembre 2014
Al via l’apprendistato a scuola: Enel apripista

Formazione in azienda: contratto alle superiori.

Quest’anno debutta la possibilità per i ragazzi degli ultimi due anni delle superiori di poter svolgere un periodo di formazione in azienda firmando un contratto di apprendistato. La novità è prevista dal decreto Carrozza, e a giugno scorso sono stati messi nero su bianco i provvedimenti attuativi. Il programma sperimentale, con cui si punta a introdurre in Italia il modello duale tedesco, vale fino al 2016; e la prima grande impresa che ha raccolto la sfida è stata Enel che ieri ha ufficialmente aperto le porte del gruppo a 145 studenti-apprendisti.

“Questa è una delle prime esperienze di apprendistato di alta formazione, realizzata in sinergia tra istituzioni formative e azienda, rivolta agli studenti degli istituti tecnici ed è un grande investimento sulle risorse umane del paese”, ha commentato l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace.

Del resto anche per il ministro Stefania Giannini il rapporto tra scuola e lavoro è ormai un passo “imprescindibile”.

Nel dettaglio, i 145 ragazzi provenienti da sette istituti tecnici (Torino “Avogadro”, Mestre “Pacinotti”, Piacenza “Marconi”, Firenze “Meucci”, Civitavecchia “Marconi”, Napoli “Gadda-Fermi”, Brindisi “Giorgi”) sono assunti da Enel con un contratto di apprendistato di alta formazione di due anni che viene attivato in concomitanza con l’inizio del quarto anno. Alla fine del quinto, dopo il conseguimento del diploma e la verifica aziendale del livello di preparazione, partirà una seconda fase di apprendistato professionalizzante della durata di un anno.

Gli studenti, durante il calendario scolastico, passeranno un giorno a settimana in azienda e continueranno il lavoro nel periodo estivo. Il percorso beneficerà di una flessibilità oraria di 280 ore, della progettazione congiunta tra insegnanti e formatori Enel dei contenuti, della presenza del tutor scolastico e di quello aziendale, con il compito di seguire costantemente gli studenti. Conoscenze e competenze acquisite “sul campo” saranno valorizzate, anche con l’attribuzione di crediti, in sede di esame di Stato.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube