Diritto e Fisco | Articoli

Come si pignora un’auto

10 Agosto 2022 | Autore:
Come si pignora un’auto

Il pignoramento di un veicolo può essere eseguito con la notifica dell’atto e la successiva trascrizione nei pubblici registri.

Quando un creditore agisce esecutivamente contro un debitore, può decidere di pignorare l’automobile di sua proprietà, al fine di recuperare la somma che gli è dovuta, soprattutto se si tratta di un veicolo di valore. Si pensi a una macchina nuova, appena uscita dalla concessionaria che, di conseguenza, non ha subìto alcun deprezzamento economico oppure a un’automobile di lusso. Come si pignora un’auto?

All’uopo, la legge mette a disposizione del creditore due diverse procedure. La prima è quella tradizionale che si svolge seguendo le regole dell’esecuzione mobiliare [1]. In pratica, l’ufficiale giudiziario, munito del titolo esecutivo e del precetto debitamente notificati, si reca nel domicilio o nella residenza del debitore e sottopone a pignoramento il bene. L’auto rimane comunque nella disponibilità del proprietario fino al giorno dell’asta fissata dal giudice. In tale momento vengono esaminate le offerte presentate dagli eventuali partecipanti, quindi, la procedura esecutiva si conclude con l’aggiudicazione del bene al miglior offerente.

Spesso, però, succede che l’ufficiale giudiziario incontri difficoltà a trovare un veicolo disponibile presso il debitore da sottoporre a pignoramento. Per tale motivo il nostro legislatore ha introdotto nel Codice di procedura civile, l’articolo 512-bis [2] che prevede una procedura alternativa rispetto a quella ordinaria appena descritta.

Come si pignora un’auto alla luce della novella legislativa è presto detto: l’ufficiale giudiziario non deve recarsi presso il debitore e rinvenire il veicolo da pignorare in quanto il mezzo viene individuato tramite una visura effettuata presso il Pra (Pubblico registro automobilistico). Al debitore, quindi, viene notificato un atto di pignoramento, contenente l’invito a consegnare il bene pignorato all’Ivg (Istituto vendite giudiziarie), entro 10 giorni. Successivamente, l’atto viene trascritto nei pubblici registri.

Come avviene il pignoramento di un’auto?

Oltre che nelle forme previste dall’espropriazione mobiliare, il pignoramento di un’auto, ma anche di un motoveicolo o di un rimorchio, può essere eseguito notificando al debitore un atto di pignoramento nel quale:

  • sono indicati i beni (nell’ipotesi specifica l’autovettura) e i diritti (diritto di proprietà) che si intendono sottoporre ad esecuzione, con gli estremi richiesti dalla legge speciale per la loro iscrizione nei pubblici registri;
  • gli si fa l’ingiunzione dell’ufficiale giudiziario di astenersi dal compiere qualsiasi atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni assoggettati all’espropriazione e i frutti di essi [3];
  • è contenuta l’intimazione a consegnare nel termine di 10 giorni i beni pignorati, i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all’uso, all’Istituto vendite giudiziarie territorialmente competente in base al luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede o, in mancanza, a quello più vicino.

Con il pignoramento il debitore diviene custode dell’auto pignorata senza diritto a compenso. Dopo la consegna del mezzo all’Ivg la custodia è assunta dall’Istituto, che ne dà immediata comunicazione al creditore pignorante, a mezzo pec (posta elettronica certificata), ove possibile.

Se nel predetto termine di 10 giorni il debitore non consegna l’auto all’Ivg, gli organi di polizia possono intervenire nella ricerca del bene pignorato. Se ne accertano la circolazione o se rinvengono il mezzo, procedono al ritiro della carta di circolazione nonché, ove possibile, dei titoli e dei documenti relativi alla proprietà. Successivamente, consegnano il veicolo pignorato all’Ivg più vicino al luogo in cui è stato rintracciato.

Dopo aver eseguito l’ultima notificazione, l’ufficiale giudiziario consegna l’atto di pignoramento al creditore affinché lo trascriva nei pubblici registri.

Entro 30 giorni dalla comunicazione di avvenuta consegna da parte dell’Ivg, il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l’esecuzione la nota di iscrizione a ruolo e le copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell’atto di pignoramento e della nota di trascrizione, la cui conformità è attestata dall’avvocato del creditore.

A questo punto, il cancelliere può formare il fascicolo dell’esecuzione.

Il mancato rispetto del termine di 30 giorni determina la perdita di efficacia del pignoramento.

Entro 45 giorni dal deposito della nota di iscrizione a ruolo, il creditore deve depositare l’istanza per l’assegnazione o la vendita dell’auto pignorata.

Pignoramento auto: come si esegue la trascrizione?

Per eseguire la trascrizione dell’atto di pignoramento il creditore deve presentarsi allo sportello del Pra munito di una copia conforme dell’atto di pignoramento, debitamente notificato, del certificato di proprietà del veicolo, anche digitale, oppure del foglio complementare, della copia di un documento di riconoscimento e del codice fiscale, del codice fiscale dell’intestatario del veicolo nonché dei moduli per la trascrizione.

In detti moduli devono essere riportati il numero di targa del veicolo pignorato, i dati anagrafici dell’intestatario debitore e del creditore e la data di efficacia del pignoramento, che coincide con quella della notifica al debitore.

Quanto costa pignorare un’auto?

Il costo del pignoramento di un’auto comprende alcune voci di spesa fisse e altre variabili.

Nello specifico, si tratta di:

  • 6 euro, per la visura al Pra;
  • da un minimo di 700 euro, in relazione a un credito non superiore a 1.100 euro, a circa 3.000 euro, per un credito non superiore a 52.000 euro, per le competenze dell’avvocato, oltre Iva e accessori [4];
  • da un minimo di 9,50 euro a un massimo di 12,95 euro, per le spese di notifica dell’atto di pignoramento a mezzo servizio postale, oppure da un minimo di 8,00 euro a un massimo di 40,00 euro, se la notifica viene eseguita da parte dell’ufficiale giudiziario a mani del destinatario;
  • 27,00 euro, per i diritti di trascrizione al Pra, tranne che il pignoramento sia conseguente a una causa di lavoro;
  • 32,00 euro, per l’imposta di bollo che, invece, è pari a 48,00 euro se viene rilasciato anche il certificato di proprietà digitale [5];
  • i costi dell’Ivg, consistenti in un versamento forfetario, in un versamento dell’importo per l’assegnazione dei beni fissato nella percentuale del 12% del ricavato della vendita, nelle spese di custodia che sono differenti a seconda se il bene è stato custodito nei locali dell’Ivg o meno [6].

note

[1] Art. 513 e s.s. cod. proc. civ.

[2] D.L. 12.09. 2014 n. 132, convertito dalla L. 10.11.2014, n. 162.

[3] Art. 492 cod. proc. civ.

[4] Per quanto attiene il compenso dell’avvocato è opportuno rilevare che alcuni Tribunali hanno predisposto delle tabelle apposite per il pignoramento degli autoveicoli ex articolo 512-bis del Codice di procedura civile, che si differenziano da quelle ministeriali per una maggiore graduazione degli scaglioni di valore.

[5] Dall’imposta di bollo sono esenti le trascrizioni dei pignoramenti relativi a cause di lavoro, di separazione e divorzio e di richiesta di recupero delle competenze da parte dei difensori d’ufficio mentre sono prenotate a debito nelle cause a gratuito patrocinio.

[6] D.M. n. 109/1997.


Sostieni laleggepertutti.it

"La Legge per Tutti" è una testata giornalistica indipendente che da oltre 10 anni informa gratuitamente milioni di persone ogni mese senza il supporto di finanziamenti pubblici. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube