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Articolo 121 Costituzione: spiegazione e commento

29 Marzo 2022
Articolo 121 Costituzione: spiegazione e commento

Cosa dice e cosa significa l’art. 121 sulla composizione delle Regioni e sui compiti degli organi istituzionali che le compongono.

Sono organi della Regione: il Consiglio regionale, la Giunta e il suo Presidente.

Il Consiglio regionale esercita le potestà legislative attribuite alla Regione e le altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi. Può fare proposte di legge alle Camere.

La Giunta regionale è l’organo esecutivo delle Regioni.

Il Presidente della Giunta rappresenta la Regione; dirige la politica della Giunta e ne è responsabile; promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali; dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione, conformandosi alle istruzioni del Governo della Repubblica.

La composizione delle Regioni

L’articolo 121 della Costituzione è il primo dedicato alle Regioni e spiega la loro composizione ed i compiti attribuiti ai vari organi istituzionali che ne fanno parte. Va premesso che la Regione è l’ente di spicco a livello territoriale ed è quella che opera da «cerniera» tra gli enti locali ed il Governo centrale. Gestisce, per competenza, alcuni servizi decentrati come la sanità o il lavoro, così come stabilito negli articoli precedenti.

Questa norma indica come organi istituzionali delle Regioni:

  • il Consiglio regionale;
  • la Giunta regionale;
  • il Presidente.

I compiti del Consiglio regionale

Il Consiglio regionale è il massimo organo deliberativo e rappresentativo della Regione, dotato di autonomia organizzativa, finanziaria e contabile. È eletto a suffragio universale dai cittadini residenti nel territorio interessato.

Dovendo trovare un parallelismo con le istituzioni più alte dello Stato, equivale al Parlamento, poiché l’articolo 121 della Costituzione gli conferisce il potere legislativo. Inoltre, ha la potestà di approvare e di modificare lo Statuto ed ha compiti amministrativi: può, infatti, emanare delle linee guida alle quali deve attenersi la Giunta.

Altre funzioni del Consiglio regionale sono:

  • il controllo dell’attività della Giunta;
  • la partecipazione alla determinazione dell’indirizzo politico con atti che possono riguardare, ad esempio, l’approvazione di piani territoriali ed economici o la nomina di dirigenti;
  • richiedere il referendum abrogativo e quello costituzionale;
  • designare i delegati che partecipano all’elezione del presidente della Repubblica;
  • partecipare alla modifica delle circoscrizioni territoriali.

I compiti della Giunta regionale

La Giunta è l’organo della Regione che equivale al Governo centrale, in quanto svolge la funzione esecutiva. È formata dal Presidente e dagli assessori da lui nominati, che rappresentano le forze politiche della maggioranza. Una specie di «Consiglio dei ministri», insomma, a livello territoriale.

Significa che la Giunta regionale ha una competenza amministrativa generale ma partecipa anche alla funzione di indirizzo politico ed è tenuta a mettere in pratica le leggi approvate dal Consiglio regionale. Predispone dei programmi economici e territoriali e presenta gli stati di previsione del bilancio e i rendiconti consuntivi.

I compiti del presidente della Regione

Il terzo organo istituzionale della Regione indicato dall’articolo 121 della Costituzione è quello apicale, cioè il Presidente, anch’egli, come il Consiglio, eletto a suffragio universale dai cittadini.

Di solito, il suo ruolo si sintetizza in quello di «presidente della Regione» ma, in realtà, ha una doppia veste. Una è, appunto, quella che lo vede alla Presidenza della Regione, carica in virtù della quale rappresenta l’ente dal punto di vista giuridico attraverso la firma di atti e di contratti o l’obbligo di rappresentare la Regione in giudizio. Dal punto di vista politico, promulga le leggi regionali, dirige e coordina l’ente, indice dei referendum, ecc.

La seconda veste è quella che lo vede come presidente della Giunta regionale: convoca l’organo di governo, dispone l’ordine del giorno, dirige la seduta, ecc. Inoltre, ha potere di direttiva verso gli assessori.

Se la Giunta regionale sta al Governo del Paese, il presidente della Giunta regionale non è paragonabile al presidente del Consiglio: quest’ultimo, infatti, a differenza del primo, non è titolare di funzioni amministrative, se non nei rari casi in cui si occupa ad interim di un ministero. Non è nemmeno equivalente al presidente della Repubblica poiché quello della Regione esercita delle funzioni politiche vietate al Quirinale per il principio di imparzialità che deve contraddistinguere il Capo dello Stato.



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