Diritto e Fisco | Articoli

Bonus prima casa: il mancato trasferimento non fa perdere l’agevolazione

12 Settembre 2014
Bonus prima casa: il mancato trasferimento non fa perdere l’agevolazione

La forza maggiore, come nel caso di urgenti lavori sullo stabile, salva il contribuente in caso di recupero dell’imposta.

Il mancato trasferimento della residenza, per causa di forza maggiore, nella abitazione acquistata con l’agevolazione “prima casa“, non determina la decadenza dal beneficio fiscale. È quanto ribadito dalla Corte di cassazione [1] che ha esaminato il caso di un edificio per il quale sono stati necessari lunghi lavori di messa in sicurezza a causa di smottamenti provocati da abbondanti piogge.

Il tema del mancato trasferimento di residenza causato da eventi di forza maggiore continua dunque ad “appassionare” la giurisprudenza, con esiti però non sempre univoci. Se infatti la forza maggiore è stata esclusa nel caso di malattia dell’acquirente [2] o di mancanza di risorse finanziarie [3] oppure dal fatto che il contribuente sia stato arrestato [4] oppure dal fatto di aver comprato una quota di comproprietà e non un intera piena proprietà [5] oppure a causa di separazione coniugale [6], sono stati invece ritenuti quali casi di forza maggiore:

a) il mancato rilascio del certificato di abitabilità [7] o del certificato di residenza [8];

b) l’esigenza di riparare vizi della costruzione [9];

c) il luogo di lavoro dell’acquirente [10];

d) l’acquisto di un diritto (quale la nuda proprietà) che non attribuisce all’acquirente la facoltà di abitazione [11];

e) la morte dell’acquirente [12] e la malattia del figlio del contribuente [13];

f) il ritrovamento di reperti archeologici [14];

g) le infiltrazioni di acqua dall’appartamento soprastante [15].

Controverso il tema dello stato locativo o di occupazione abusiva dell’immobile acquistato per il quale i giudici si sono alternati in pronunce opposte [16].

Anche sul tema della sussistenza di lavori in corso nell’edificio oggetto di acquisto agevolato non c’è univocità [17].


note

[1] Cass. sent. n. 19247 dell’11.9.2014.

[2] Ctr Bolzano sent. n. 39/2006.

[3] Ctr Abruzzo, sent. n. 44/2008.

[4] Ctp Savona, sent. n. 105/2011.

[5] Ctr Liguria, sent. n. 148/2013.

[6] Cass. sent. n. 16082/2014.

[7] Ctc sent. n. 3241/1995; ma, in senso contrario si sono espresse Ctr Toscana sent. n. 144/2003 e Ctp Aosta sent. n. 9/2011.

[8] Ctr Umbria sent. n. 92/2010.

[9] Ctp Verbania, sent. n. 4/2009; ma non è stata ritenuta sufficiente la pendenza di una procedura di sanatoria edilizia: Cass. sent. n. 20066/2005.

[10] Ctp Salerno sent. n. 49/1998 e Ctp Roma sent. n. 368/2007.

[11] Cass. sent. n. 797/2000.

[12] Cass. sent. n. 797/2000.

[13] Ctr Lombardia, sent. n. 44/2013.

[14] Cass., sent. n. 14399/2013.

[15] Ctr Lazio sent. n. 168/2007 e Ctp Vercelli sent. n. 6/2010; ma non per Cass. sent. n. 1392/2010.

[16] Si tratta di forza maggiore per Ctc sent. n. 1497/1996, Ctr Lazio sent. n. 557/2011 e Ctp Milano, sent. n. 11/2011; mente di opinione contraria sono Cass. sent. n. 4714/2003, Ctp Pescara sent. n. 65/2002, Ctr Toscana sent. n. 31/2007, Ctr Umbria sent. n. 90/2010 e Cass. sent. n. 7764/2014.

[17] Sono nel senso della forza maggiore Ctp Roma sent. n. 368/2007, Ctr Emilia Romagna sent. n. 5/2009, Ctp Pisa sent. n. 5/2009, Ctr Toscana, 26/2013, Ctp Savona, sent. n. 66/2010, mentre vanno in senso contrario Cass. sent. n. 13800/2010, Ctr Sicilia, sent. n. 45/2011, Cass. sent. n. 17249/2013 e Ctr Lombardia, sent. n. 556/2014.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube